Un caso singolare quello raccontato dalla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”. Un uomo ha deciso di destinare l’eredità ad un figlio che non ha mai abbracciato

 

Eredità
Fonte Pixabay

Un uomo di 84 anni scomparso in Svezia a causa del covid-19 ha deciso di donare l’eredità al figlio avuto anni fa con una donna italiana. Fin qui non ci sarebbe nulla di strano, ma in realtà lo scandinavo di nome Malcom Simon (originario del Guyana) non ha mai riconosciuto quel bambino.

Di conseguenza non lo ha mai visto e abbracciato. Probabilmente pentitosi in tarda età, ha pensato di “rimediare” lasciando lui qualcosa di cui giovare in futuro. La vicenda è stata resa nota dalla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” che si occupa appunto di persone scomparse.

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Eredità al figlio mai conosciuto: la ricostruzione della vicenda

A contattare gli autori del format condotto da Federica Sciarelli è stata la moglie dell’uomo defunto. La donna vuole realizzare l’ultimo desiderio del marito e ritrovare quel figlio che oggi dovrebbe avere circa 62 anni.

Il tutto ebbe inizio nel 1957, quando Simon conobbe in una discoteca di Londra una ragazza di Trieste. Tra i due scattò subito un’intesa particolare che sfociò in una relazione. Un anno dopo però lei fece ritorno in patria a causa della perdita del lavoro e lui si recò a Cipro per il servizio militare. 

I due prima di lasciarsi però avevano lasciato una traccia indelebile del loro amore e nel novembre del 1958 venne alla luce quel bambino che non è mai stato riconosciuto (i motivi di questa scelta non sono noti).

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Voleva ritrovarlo prima che il covid si impadronisse della sua vita, ma non ha fatto in tempo. L’unica testimonianza in possesso della vedova di Malcom è una foto di un neonato tra le braccia di una signora (presumibilmente la nonna) e con scritto dietro “A papà, Michael”. Questo quindi dovrebbe essere il nome di quel figlio che se ritrovato godrebbe di una sostanziosa eredità.