Il mondo dei soldi continua a cambiare e a partire da luglio una banca dirà definitivamente addio al contante. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Il denaro non garantisce la felicità, ma, dall’altro canto, non si può negare che sia in grado di risolvere un bel po’ di problemi. Ogni prodotto o servizio, infatti, per essere acquistato richiede una contropartita di carattere economico. Proprio per questo motivo non stupisce il fatto che i soldi finiscano per essere spesso oggetto di discussione. Nel corso degli anni, inoltre, si sono registrati continui cambiamenti, tanto da ritrovarci a dover fare i conti con una graduale rivoluzione dei metodi di pagamento.

Un processo che sembra non destinato a finire, tanto da farsi sempre più spazio l’ipotesi di dover dire a breve addio a monete e banconote. Quest’ultime, infatti, sembrano destinate ad essere sostituite dai vari servizi digitali. Uno scenario che a breve diventerà realtà per molti italiani, che dovranno fare i conti con la decisione di una banca di chiudere, a partire dal prossimo luglio, tutti gli ATM e casse automatiche. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo.

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Banche, rivoluzione in atto: da luglio ING chiude ATM e casse automatiche

Versamenti presso l'ATM bancomat: quando la banca può indagare
Atm Bancomat (Fonte foto: web)

Importanti novità in arrivo per i clienti Ing Italia. Da luglio, infatti, l’istituto chiuderà tutti gli ATM e le casse automatiche presenti sul nostro territorio. Questo vuol dire che i clienti dovranno svolgere tutte le operazioni attraverso i servizi online messi a disposizione dalla stessa banca. Una notizia che non è passata di certo inosservata e che mostra come la volontà di ING sia quella di offrire un modello di business sempre più digitale.

Come dichiarato dal country manager Alessio Miranda, così come si evince dal Corriere della Sera, infatti: “Stiamo evolvendo verso un modello cashless e sempre più mobile-first. Questo per rispondere alla preferenze dei nostri clienti, il 96% dei quali opera solo tramite canali digitali, 7 su 10 prediligendo lo smartphone“.

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Per la prima volta in Italia, quindi, una banca decide di dire addio al cash. Una decisione che ha inevitabilmente destato l’interesse dei clienti interessati, soprattutto per quanto riguarda lo svolgimento di operazioni bancarie, come ad esempio il prelievo o il versamento di assegni. Se è pur vero che ING ha deciso di dire addio al contante, infatti, dall’altro canto i suoi clienti potranno continuare a prelevare contanti presso gli sportelli ATM di altre banche. Per versare gli assegni, invece, bisognerà inviarli tramite posta.