Brutte notizie per molti correntisti che nel corso degli ultimi mesi hanno dovuto fare i conti con uno spaventoso aumento dei costi. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Aumenti conto corrente
Aumenti conto corrente (Adobe)

I soldi non sono in grado di garantire la felicità, ma allo stesso tempo non si può negare come siano utili a risolvere un bel po’ di problemi. Non è un caso, quindi, che in un contesto particolarmente difficile come quello attuale, a causa dell’impatto del coronavirus, siano molte le persone a decidere di prestare una maggior attenzione al mondo del risparmio. Una crescente incertezza in merito al futuro, che porta a tenere i soldi fermi sul conto corrente, in modo tale da poter avere qualche euro in più a disposizione in caso di imprevisti. Una situazione che porta le banche a dover fare i conti con dei costi di gestione particolarmente elevati, tanto da pensare, ad esempio, alla chiusura dei conti con oltre 100 mila euro.

Se tutto questo non bastasse, il governo è chiamato ad attuare delle misure utili a rilanciare la nostra economia. Molte, in tal senso, sono le ipotesi in ballo, come ad esempio una patrimoniale sul conto corrente. Una decisione che, ovviamente, potrebbe  andare ad incidere negativamente sul bilancio di molte famiglie italiane. In attesa di scoprire quali decisioni verranno prese in merito da parte dell’esecutivo, non si può fare a meno di sottolineare come, nella realtà dei fatti, il conto corrente sia oggetto di diversi prelievi “indesiderati”. Se è pur vero che, almeno per il momento, non dobbiamo fare i conti con la patrimoniale, infatti, dall’altro canto sono vari i costi che vanno a erodere i propri risparmi. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Conto corrente, attenti alla batosta: +48% di costi in soli due mesi

lavoratori statali

Da alcuni mesi sono cresciuti i timori per una nuova patrimoniale sul conto corrente, che andrebbe ad incidere ulteriormente sulle tasche delle famiglie italiane. Allo stesso tempo, però, è bene prestare una maggiore attenzione ad alcuni costi che vanno già ad intaccare i nostri risparmi. Si tratta, in pratica, dei vari costi addebitate dalle banche, che nell’ultimo periodo hanno registrato un notevole aumento.

In particolare gli istituti di credito hanno dato il via ad una serie di rincari, che hanno portato ad un aumento di commissioni e spese di gestione. Il motivo di questo aumento dei costi è da rinvenire nelle politiche della Banca Centrale Europea. Le singole banche, infatti, decidono di riversare sui propri clienti i costi finanziari dei tassi negativi che devono riconoscere per le somme depositate presso la BCE.

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Una situazione che ha portato a dover fare i conti con delle commissioni bancarie sempre più alte. Come si evince da un’indagine di Banca d’Italia, infatti, il costo medio dei conti correnti nel 2019 è cresciuto di circa 88,5 euro rispetto all’anno precedente. Ma non solo, in base ad una ricerca di Altroconsumo per l’Economia, dal 3 febbraio al 19 aprile 2021 le spese dei conti delle banche online sono salite fino al +48%. Dati che non possono passare di certo inosservati e che mostrano come siano davvero tanti i costi che vanno ad incidere negativamente sui propri risparmi.