Anche le banche si arrendono alle criptovalute. Dopo anni all’insegna del scetticismo, infatti, anche gli istituti di credito hanno deciso di aprirsi al mondo delle monete digitali. Ecco cosa sta succedendo.

Criptovalute Coinbase: attenti, potrebbero rubare i vostri dati
Criptovalute (Fonte foto: web)

In un’epoca come quella attuale in cui siamo tutti connessi è facile poter comunicare con persone e aziende che si trovano in ogni angolo del pianeta. Proprio in un contesto di questo genere ha trovato ampia diffusione il mondo delle criptovalute, ovvero monete digitali che si presentano come un’interessante alternativa al tradizionale denaro. Non è un caso, quindi, che sempre più persone abbiano deciso di investire in tale settore, con le criptovalute che hanno registrato un vero e proprio boom.

Ne è un chiaro esempio il valore raggiunto dal bitcoin, che è arrivato addirittura a superare quota 48 mila dollari. Numeri senz’ombra di dubbio sorprendenti, che portano gli istituti bancari a cambiare rotta. Mentre fino a qualche tempo fa hanno sempre manifestato scetticismo, infatti, anche le banche hanno deciso di aprirsi al mondo delle criptomonete. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo.

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Criptovalute e banche: l’ingresso di BNY Mellon

Ebbene sì, dopo tanti anni all’insegna del scetticismo, anche le banche e i grandi imprenditori si arrendono alle criptovalute. Ne sono un chiaro esempio le ultime dichiarazioni di Daniel Pinto, co-presidente di JP Morgan, che ha aperto le porte ad un possibile coinvolgimento nel mondo delle monete digitali. Nel frattempo Bank of New York Mellon Corp, l’istituto di credito più antico degli Stati Uniti, ha deciso di entrare nel mercato delle criptovalute, consentendo depositi e trasferimenti.

Ma non solo emetterà bitcoin e altre criptovalute per conto dei suoi clienti che si occupano di gestione patrimoniale. “Le risorse digitali stanno prendendo piede“, ha infatti affermato Roman Regelman, amministratore delegato delle attività di assistenza e servizi digitali di Bny Mellon. Da non dimenticare, poi, l’annuncio di Tesla, che ha fatto sapere come a breve accetterà i bitcoin come strumento di pagamento per le proprie auto. Tutte notizie, quindi, che mostrano come il mondo delle criptovalute non sia più un miraggio, bensì una solida realtà.