Il bonus è partito davvero da pochissimo, ma nonostante l’arrivo dei primi pagamenti, ci sono già problemi

Euro: (Fonte foto: Pixabay)

Poco più di 72 ore fa, l’annuncio da parte di Sport e Salute spa, a proposito dell’avvenuto pagamento dei bonus Collaboratore sportivo, per i mesi di gennaio, febbraio e marzo eppure, già ci sono le prime incongruenze.

I circa 150mila aventi diritto, sarebbero tutti stati correttamente pagati, secondo la società che se ne occupava, ma già sono tantissimi ad aver segnalato problematiche, al punto che in un post di Facebook, ha trattato il tema anche l’ex Ministro dello sport, Vincenzo Spadafora.

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Bonus collaboratori sportivi: i problemi segnalati da Spadafora

Previsto all’interno del Decreto Sostegni, così come moltissime misure innovative per la lotta alla crisi da pandemia, il bonus Collaboratori sportivi era a dire il vero, anche tra i più attesi in assoluto. Il premio verrebbe erogato con la formula una tantum e può ammontare persino a 3.600 euro.

Pur essendo finalmente arrivato al tanto atteso momento dell’erogazione però, questo sfortunato incentivo, ancora non riesce a rendere contenti tutti coloro che ne erano in attesa. Ma non è la prima volta che i bonus hanno problemi in questi giorni: è successo qualcosa di simile anche per il bonus da 2.400 euro a causa di qualche intoppo.

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Secondo quanto postato dall’ex ministro, gli utenti avrebbero principalmente vissuto difficoltà con errori per la attribuzione delle fasce, inoltre Sport e Salute non risponderebbe se non con dei messaggi automatici, quindi senza assistenza; incongruenze INPS ancora sospese ed infine mancanza di notizie inerenti i fondi perduti ASD e SSD e altre norme. Per quanto riguarda le incongruenze INPS, i membri della Commissione Cultura della Camera, avrebbero già programmato un meeting per studiare le norme da inserire nel prossimo Decreto Legge.