Ha destato particolare interesse la storia di Rosanna Spatari, titolare de La Torteria a Chivasso, che ha continuato a tenere il locale aperto nonostante le restrizioni. Ecco cosa è successo.

zona rossa negozi aperti
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È trascorso ormai più di un anno da quando il Covid è entrato prepotentemente nelle nostre vite, portando con sé delle ripercussioni negative, sia dal punto di vista sociale che economico. Al fine di contrastare la diffusione del coronavirus, infatti, ci viene chiesto di prestare attenzione a vari accorgimenti, come ad esempio il distanziamento sociale e l’utilizzo della mascherina. Ma non solo, molti imprenditori continuano a tenere le serrande delle proprie attività chiuse, registrando in questo modo un drastico calo del fatturato. Una situazione che vede molte famiglie alle prese con una grava difficoltà economica, con alcune categorie maggiormente colpite di altre.

Basta pensare al settore della ristorazione, ma anche palestre, discoteche e tanti altri ancora. Il governo ha quindi erogato nel corso degli ultimi mesi varie forme di aiuto, come ad esempio i contributi a fondo perduto, così come previsto con il recente Decreto Sostegni. Misure importanti, ma purtroppo non sufficienti a risollevare le sorti della nostra economia. Proprio in un contesto difficile come quello attuale, quindi, non si può non porre l’attenzione su quanto accaduto a Chivasso, nella città metropolitana di Torino, dove la titolare de La Torteria ha deciso di tenere aperto il proprio locale.

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Covid, 150 multe ma non ha mai chiuso: “Impedire a un lavoratore di lavorare è incostituzionale”

Negozi
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Nonostante le varie restrizioni, la proprietaria de La Torteria di Chivasso ha deciso di non chiudere il proprio locale. Una vera e propria battaglia, quella iniziata dalla titolare  Rosanna Spatari, oramai nota in tutta Italia. “Impedire ad un lavoratore di lavorare è anticostituzionale, ed è tutelato dall’articolo 1 e 41 della costituzione“, ha sottolineato la donna, così come si evince da La Gazzetta torinese.

Tra la titolare e i clienti, riporta La Stampa, La Torteria di Chivasso ha collezionato ben 150 multe per violazione delle norme anti Covid. Nonostante ciò non sembra voler fare alcun passo indietro, pronta a continuare la sua battaglia. Una forma di protesta, quella de La Torteria di Chivasso, il cui intento è solo quello di rivendicare il diritto di lavorare.

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La situazione che stiamo vivendo a causa del Covid, d’altronde, porta sempre più famiglie a dover fare i conti con una grave crisi economica. Gli aiuti economici del governo non risultano, purtroppo, sufficienti e per questo motivo si rende necessaria l’adozione di misure ad hoc, a partire dalla riapertura delle attività. Se è pur vero che il Covid è un virus a cui bisogna prestare attenzione, infatti, dall’altro canto non si può fare a meno di pensare all’impatto economico e alle tantissime famiglie che chiedono solamente di poter lavorare.