Le multe delle forze dell’ordine per il non rispetto del coprifuoco non sono legittime, ormai quasi nessuno le paga.

Non nasce tutto in Olanda, dove il Tribunale dell’Aja ha detto sì ad un ricorso di alcune associazioni, ma fa scuola anche l’annullamento della multa subita da una coppia proprio in Italia, da parte del Tribunale di Reggio Emilia. Intanto, pensa ad unirsi anche la Francia, con il Tribunale di Parigi.

I cittadini stessi, stanno iniziando a chiedere a gran voce di abolire una delle tante restrizioni, quella del coprifuoco appunto, che prevede il divieto per le persone, di transitare per strada dalle 22 alle 5. Il coprifuoco infatti, non sarebbe legale.

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Coprifuoco ed autocerficazioni hanno ancora vita breve?

Ci si domanda già da tempo a cosa possa servire una misura così forte, se in effetti con le chiusure di bar e ristoranti, come per altri negozi, è quasi inutile restare per strada. Il governo per adesso non risponde, ma ad inoltrare la richiesta della cancellazione della misura sono in primis Lega e Fdl. Diverso per ora il discorso di allontanarsi dalla Regione, dove le sanzioni non sono di certo raccomandabili. Anche quelle di non rispetto del coprifuoco non lo sono affatto e vanno dai 400 ai 1.000 euro.

Il fatto è che le sanzioni per il mancato osservamento della restrizione è annullabile ed una volta che i cittadini se ne sono resi conto, sono tantissimi quelli che appunto, non stanno pagando. Ma sapete la cosa ancor più grave? Che in effetti l’autocertificazione non ha alcun valore. Anche non dichiarare il vero su questa quindi, non costituisce reato, a meno che però le restrizioni non osservate siano previste dalla Legge.

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Grazie al Tribunale di Reggio Emilia ed alla sentenza di cui sopra, è ora possibile annullare infatti, qualunque sanzione comminata dalle forze dell’ordine per presunta dichiarazione falsa in autocerficazione. Secondo i giudici per comprenderci, un decreto del governo non può imporre l’obbligo di permanenza domiciliare solo per un’emergenza sanitaria. Il coprifuoco si attua in tempi di guerra per la sicurezza del popolo, ma per fortuna non è questo il caso.