La FDA ha chiesto la sospensione del vaccino di Johnson & Johnson e ora sono in molti a chiedersi quali saranno gli effetti di questa decisione.

Vaccino

Il Covid continua ad avere, a distanza di mesi, delle ripercussioni negative sia dal punto di vista sociale che monetario. Molte attività continuano a restare chiuse, con sempre più famiglie alle prese con delle serie difficoltà nel riuscire a gestire le varie spese. Proprio per questo motivo i governi di tutto il mondo sono chiamati a prendere delle decisioni importanti, al fine di offrire un valido aiuto ai propri cittadini. Ne è un chiaro esempio il Decreto Sostegni che è stato di recente approvato dal governo a guida Draghi, portando con sé varie forme di aiuto a sostegno delle categorie maggiormente colpite.

Una misura indubbiamente importante, ma purtroppo non sufficiente. In tal senso sono in tanti a pensare che ad avere un ruolo cruciale saranno i vaccini. Quest’ultimi, messi a disposizione nel giro di pochi mesi, portano con loro anche tanti dubbi. Se da un lato ci sono coloro felici dell’arrivo dei tanto attesi vaccini, infatti, dall’altro canto non mancano coloro che nutrono delle perplessità. Se tutto questo non bastasse, in seguito allo stop del vaccino Johnson & Johnson è aumentato l’allarmismo, con molti che iniziano a chiedersi quali saranno le conseguenze di tale decisione.

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Vaccino Johnson & Johnson sospeso: il punto di vista della dottoressa Patel

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Vaccino anti Covid (Fonte foto: web)

La Food and Drug Administration e i Centers for Disease Control hanno deciso di sospendere l’utilizzo del vaccino Johnson & Johnson nei siti federali e sono pronti a sollecitare gli Stati a fare lo stesso in attesa del risultato delle indagini. Questa decisione è stata presa dopo avere riscontrato 6 casi sospetti di trombosi negli Stati Uniti nelle due settimane successive alla vaccinazione.

In tal senso la stessa Johnson & Johnson ha comunicato di voler “ritardare il lancio” del proprio farmaco in Europa “in un’ottica di trasparenza e in attesa delle valutazioni delle autorità sanitarie europee“. Una vicenda che non è passata di certo inosservata e che contribuisce ad alimentare i dibattiti su un argomento particolarmente delicato come quello dei vaccini.

Sulla questione è intervenuta anche la dottoressa Kavita Patel, in passato membro dell’amministrazione Obama, che in un’intervista alla CNBC ha sottolineato come, a sua avviso, la sospensione decisa dalla  Food and Drug Administration potrebbe avere un notevole impatto sulla lotta al Coronavirus sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo. “Lo stop al vaccino Johnson & Johnson è un duro colpo destinato ad avere effetti devastanti e di lunga portata“, ha infatti affermato la dottoressa.

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La Patel ha quindi sottolineato come la richiesta di dosi supplementari richieda del tempo. “Questo vuol dire che almeno per le prossime due o tre settimane non potremo sostituire le dosi mancanti”. Per questo motivo “è inevitabile che andremo incontro a un rallentamento della campagna vaccinale e della lotta al virus“.