Buone notizie per molte famiglie che possono beneficiare di varie forme di aiuti economici erogati dall’Inps. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo come funziona e chi ne ha diritto.

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Gli ultimi mesi sono stati inevitabilmente segnati dall’impatto del coronavirus che continua ancora oggi ad avere delle ripercussioni negative sulla vita di tutti noi. Al fine di contrastarne la diffusione, infatti, il governo ha deciso di adottare una serie di misure restrittive, che portano molti imprenditori a tenere le serrande delle proprie attività chiuse.  Sempre più persone, purtroppo, si ritrovano a dover fare continuamente i conti in tasca, tanto che circa 830 mila genitori hanno rinunciato a curare i figli proprio a causa della crisi economica in corso.

Un momento storico particolarmente difficile, in cui si rivela necessario l’intervento dell’esecutivo attraverso misure ad hoc. Proprio in tal senso interesserà sapere che l’Inps eroga una serie di prestazioni a supporto del reddito, a cui è possibile accedere, purché in possesso di determinati requisiti. Ne sono un chiaro esempio alcune forme di aiuti economici rivolte alle famiglie di dipendenti e pensionati. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Aiuti Inps alle famiglie, attenti ai requisiti: tutto quello che c’è da sapere

L’Inps eroga varie forme di aiuti a sostegno del reddito. Proprio per questo motivo è bene sapere di quali si tratta e se si è in possesso dei requisiti necessari per poter accedere a tali misure. A partire dall’assegno per il nucleo familiare, fino ad arrivare al congedo matrimoniale, infatti, vi è davvero l’imbarazzo della scelta. Soffermandosi sugli aiuti a sostegno delle famiglie dei dipendenti e pensionati si annoverano:

  • Assegno per il nucleo familiare. Hanno diritto all’assegno per il nucleo famigliare i dipendenti e pensionati a partire dal momento in cui convolano a nozze oppure nasce un figlio. Soffermandosi sull’importo, inoltre, bisogna sapere che varia in base al numero dei componenti e il reddito annuo.
  • Carta acquisti. Meglio conosciuta con il nome di Social Card, è stata introdotta il 25 giugno 2008, come forma di sostegno alle persone economicamente svantaggiate. Prevede l’erogazione di una ricarica bimestrale ed è destinata a genitori con bambini di età inferiore a 3 anni e alle persone con più di 65 anni in possesso di determinati requisiti, come ad esempio un ISEE in corso di validità inferiore a 7.001,37 euro.
  • Assegno per congedo matrimoniale. Come è facilmente intuibile dal nome, si tratta di una misura che viene erogata in caso di matrimonio. Quest’ultimo, ricordiamo, deve essere civile o concordatario. Non viene erogato, invece, a chi si sposa solamente con cerimonia religiosa. Rivolto solamente a determinate categorie lavorative, corrisponde alla retribuzione di circa 7 giorni di lavoro e bisogna usufruirne entro 30 giorni da quello delle nozze.

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A questo punto abbiamo visto assieme quali sono alcuni degli aiuti Inps alle famiglie. Se in possesso dei requisiti, quindi, non bisogna fare altro che farne apposita richiesta e attenderne la relativa erogazione da parte dell’istituto di previdenza.