Brutte notizie per milioni di utenti Facebook, i cui dati sono stati rubati e diffusi. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo come fare per difendere la propria privacy.

A causa delle varie restrizioni volte a contrastare la diffusione del coronavirus, sono sempre più le persone che decidono di optare per l’utilizzo di strumenti online, come ad esempio social network, mail oppure applicazioni di messaggistica istantanea. Grazie a questi servizi, infatti, è possibile restare continuamente in contatto con amici e parenti, seppure fisicamente lontani. Oltre ai tanti vantaggi offerti dal mondo del web, però, è sempre bene prestare attenzione alle possibili insidie.

Sempre più spesso, purtroppo, capita di imbattersi in tentativi di raggiri, come ad esempio finti messaggi attraverso i quali dei malintenzionati riescono a rubare gli account del malcapitato di turno. Se tutto questo non bastasse, di recente, a destare particolare interesse è una vicenda che non può passare di certo inosservata. Ben 533 milioni di utenti Facebook in 106 Paesi, infatti, si sono visti rubare i propri dati, con quest’ultimi che sono stati pubblicati online, rendendoli così facilmente disponibili ai ladri di identità digitale.

LEGGI ANCHE >>> Addio a Yahoo Answers, la fine di un’era: quando chiuderà e…

Facebook, i nostri segreti sono stati rubati: ecco come comportarsi

Facebook
Fonte: Pixabay

Nomi, indirizzi e-mail e numero di telefono rubati e messi a disposizione di possibili malintenzionati. È questa la fine che hanno fatto 533 milioni di dati di utilizzatori di Facebook, tra cui ben 35 milioni di italiani. Un enorme furto di dati che risale al 2019 e che ancora oggi continua ad avere dei risvolti negativi. Tante, troppe, infatti le persone coinvolte nella vicenda. Proprio per questo motivo sono in molti a temere di essere finiti anche loro in trappola, senza essersene nemmeno reso conto.

Il problema, come facilmente intuibile, non è tanto nel vedere i propri dati online, bensì nel possibile utilizzo che potrebbe farne qualche hacker. Basti pensare a quando, qualche mese fa, dei cyber criminali sono riusciti a colpire l’operatore Ho.mobile. Combinando i suoi dati, assieme a quelli rubati su Facebook, ad esempio, è possibile ottenere anche l’indirizzo di casa. Una situazione che mostra come sia estremamente importante difendersi, onde evitare di dover fare i conti con possibili inconvenienti.

A tal fine il primo passo da fare consiste nel controllare se i propri dati siano stati o meno compromessi. In tal senso è possibile inserire la propria mail o numero di telefono sul sito Have I Been Pwned, per scoprire eventualmente quali informazioni siano state violate. In alternativa è possibile utilizzare il sito The News Each Day, in grado di rivelare le sorti del proprio numero di telefono.

LEGGI ANCHE >>> Whatsapp e Facebook conoscono i nostri più intimi segreti

Facebook, dati rubati: ecco cosa fare se i propri dati sono stati violati

Nel caso in cui dovreste scoprire che i vostri dati sono stati violati, dovete innanzitutto cambiare le password. In secondo luogo si consiglia di non usare più il numero di telefono associato a Facebook per la verifica a due fattori. Il motivo? Potrebbe essere stato clonato oppure utilizzato per l’invio di possibili truffe, quindi meglio prestare la massima attenzione. In ogni caso, ricordiamo, è sempre bene inserire il minor numero possibili di dati sui social, proprio per evitare di cadere nella trappola di possibili malintenzionati.