Whatsapp e Facebook sanno tutto di noi. A partire dai gusti personali fino ad arrivare ai nostri contatti, sono molti i dati in loro possesso. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo di quali si tratta.

In un’epoca come quella attuale in cui siamo tutti connessi, è facile restare in contatto con amici e parenti che si trovano in ogni angolo del nostro pianeta. A partire dai social network, passano per le e-mail, fino ad arrivare alle applicazioni di messaggistica istantanea, infatti, abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta. Basta avere a propria disposizione un semplice smartphone o computer e in pochi secondi possiamo inviare un nostro messaggio fino all’altro capo del mondo.

Oltre ai tantissimi vantaggi, però, è sempre bene prestare attenzione alle possibili insidie. Spesso, infatti, non ce ne accorgiamo, ma ogni volta che utilizziamo uno strumento online, stiamo fornendo delle informazioni riguardanti noi stessi. A partire dai contatti, passando per il proprio numero di cellulare, fino ad arrivare al numero di volte che utilizziamo una determinata applicazione, sono davvero tante le informazioni in possesso dei colossi del web come ad esempio Whatsapp e Facebook. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Attenti alla privacy, Whatsapp e Facebook sanno tutto di noi: ecco cosa c’è da sapere

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Fonte: Pixabay

A causa delle varie misure anti Covid, ci ritroviamo ormai a trascorrere buona parte del nostro tempo a casa. Sicuri tra le mure domestiche, spesso ci dimentichiamo dei possibili pericoli che si nascondono dietro allo schermo del proprio smartphone. Abituati a comunicare attraverso l’utilizzo dei vari strumenti web, però, bisogna sempre ricordarsi di prestare la massima attenzione, onde evitare che qualcuno violi la propria privacy. A proposito di tale argomento, è bene sapere che sono tante le informazioni nelle mani dei colossi digitali. Se tutto questo non bastasse, a fornire tali dati siamo proprio noi stessi.

Ebbene sì, ogni volta che utilizziamo un’applicazione di messaggistica istantanea o un social network, contribuiamo a rendere noto qualche dettaglio di noi stessi. Soffermandosi su Facebook, ad esempio, è bene sapere che il social network per antonomasia è in grado di raccogliere informazioni personali grazie alla cronologia dello stato dell’account, ma anche per via dei vari “like” che mettiamo. Ma non solo, Facebook è a conoscenza anche di altre informazioni, come la città, la data di nascita, le citazioni preferite, le persone che ti seguono, famigliari, eventi, gruppi, pagine seguite, e-mail di iscrizione, indirizzo IP, messaggi inviati e ricevuti.

Whatsapp, i dati in possesso dell’app di messaggistica più conosciuta

Stesso discorso vale anche per Whatsapp, che a sua volta è in grado di raccogliere dati importanti, come ad esempio il numero di cellulare dell’utente in questione, ma anche i contatti, orario e giorno di accesso, foto profilo, modello del dispositivo utilizzato, eventuali gruppi, numeri bloccati e tanto altro ancora.

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Ovviamente quelle finora elencate sono solo alcune delle informazioni in possesso dei colossi del web. Proprio per questo motivo vi invitiamo sempre a prestare la massima attenzione. Siamo infatti noi stessi, seppur involontariamente, a fornire alcune informazioni personali.