Novità per quanto riguarda il bonus mobilità: scaduto lo scorso febbraio, si sta pensando al suo ritorno per i prossimi mesi

Monopattino elettrico (Fonte foto: web)

Lo scorso febbraio, vedeva la sua scadenza uno dei bonus più apprezzati e forse utili del vecchio governo, il bonus mobilità. Sembrerebbe, che al nuovo governo Draghi, molto interessato al green, piacerebbe riprendere quest’indennità. Intanto, se sei stato escluso dal primo bonus mobilità, ecco come procedere per i rimborsi.

Con questo bonus, l’aumento di bici elettriche in Italia, era salito del 44% l’anno scorso, si parla di circa 600mila italiani che avrebbero comprato un nuovo mezzo sostenibile. Intanto, mentre si attende la riconferma del bonus, le varie Regioni in modo autonomo, stanno continuando a proporre iniziative per la mobilità sostenibile.

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Bonus mobilità disabili, ecco a chi spetterebbe

Ci sono stati alcuni casi, come quello dell’Emilia-Romagna, dove il bonus nazionale è stato poi stato fatto proprio, estendendo la platea di beneficiari. La Regione Abruzzo invece, ha stanziato ben 300.000 euro per questo progetto, facendo sapere che le domande sarebbero state accettato fino all’esaurimento dei fondi. Importanti passi avanti da parte del Paese, dove ci sono novità anche sui bonus per le auto elettriche.

Con la Legge in Bilancio 2021 infatti, anche le auto elettriche possono dire la loro per quanto riguarda gli incentivi. Anche questo però, è per ora un bonus “sospeso”, che aspetta un decreto attuativo per partire. Per il contributo, utilizzabile sia con che senza rottamazione, il massimo dell’importo è di 12mila euro.

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Sul bonus mobilità poi c’è l’argomento persone disabili, su cui fare attenzione. Il bonus, per chi usufruisce della Legge 104, è sempre attivo. L’Agenzia delle Entrate tra l’altro, chiarisce che il bonus mobilità non deve essere richiesto necessariamente da un disabile, ma può farlo anche l’accompagnatore. I rimborsi vengono accreditati sul conto corrente o se si volesse, si può ritirare la cifra agli uffici postali, ma solo se questa risulti inferiore alla quota di 1.000 euro. Ricordare, che per questo tipo di bonus è necessario che l’handicap della persona, fosse di natura motoria, e di provarlo con il certificato ASL.