Una strana vicenda ed un modo poco chiaro di agire da parte dell’Agenzia delle Entrate: il racconto a Striscia la Notizia

Emerge dal programma di Canale 5, Striscia la Notizia, l’ultima ombra sul modo di agire dell’Agenzia delle Entrate. Secondo il programma di satira, un ascoltatore avrebbe segnalato che l’Agenzia starebbe continuando a prelevare soldi dal suo conto, sulla base della rateizzazione del debito, nonostante le cartelle esattoriali dovrebbero essere congelate, anche se già sappiamo che qualcuno dovrebbe restarne fuori.

Ad ogni modo, è logico che dopo tanti annunci in tal senso, sembra strano che qualcuno stia pagando ed allora al giornale satirico non resta che indagare, come spesso fa su vicende poco chiare come questa.

Leggi anche>>> Agenzia delle Entrate: gli immobili che non rientrano nel superbonus 110%

Striscia la Notizia, il caso cartelle esattoriali

Del caso, si è occupato Riccardo Trombetta, che ha cercato i documenti in questione, mostrando attraverso di loro, che i pagamenti sono stati effettuati regolarmente e quindi non sospesi dall’Ente. Ciò, accade nonostante fosse noto che le cartelle fossero sospese fino al 30 aprile, almeno da quanto dice il Dpcm.

Sarebbe parecchia, la confusione fatta dall’Agenzia, che intanto ha ricambiato anche le date per l’invio di alcuni documenti. Insomma, l’Ente è nel pallone e il povero ascoltatore, non sa a chi rivolgersi. Lui, si era rivolto proprio all’Agenzia, ma ecco cosa gli era stato detto: “Sono stato contattato da un funzionario che ha detto che era colpa della banca e non loro e che mi avrebbe richiamato dopo una settimana. Sono scomparsi nel nulla”.

Leggi anche>>> L’Agenzia delle Entrate è pronta a nuovi controlli: le categorie “a rischio”

L’inviato di Striscia, a questo punto si è rivolto ad un commercialista, per saperne di più. Ecco come ha risposto: “L’agenzia non poteva assolutamente prelevare quelle somme perché dall’8 marzo 2020 fino al 30 aprile 2021 sono sospesi i pagamenti di tutte le cartelle esattoriali in scadenza, compresi i piani di rateizzazione”, spiega l’esperto, che prosegue: “In realtà la banca non fa nulla in materia autonoma perché segue esclusivamente le indicazioni del soggetto creditore. Quindi in questo caso l’Agenzia ha semplicemente comunicato alla banca di continuare a effettuare i relativi addebiti riguardanti i piani rateali concessi. Bisogna chiedere il rimborso delle rate fin qui pagate”.