Il papa spiazza tutti ed abbassa le retribuzioni di cardinali ed altri Superiori: anche il Vaticano affronta la crisi

Papa Francesco (Fonte foto: Getty Images)

Papa Francesco avrebbe agito a causa della crisi finanziaria, accentuata dalla pandemia, ed per la “finalità di salvaguardare gli attuali posti di lavoro”, al momento di decidere per un abbassamento delle spese per il personale della Santa Sede. Tra l’altro, lo stesso Papa non è di certo tra quelli che guadagnano meno, tra le alte leve del Vaticano.

Francesco, ha optato per tagliare le retribuzioni dei cardinali del 10%, e poi a scalare, gli altri superiori ed ecclesiastici. Il potefice, pare voglia proprio far arrabbiare i suoi collaboratori più vicini, scegliendo di parlare anche di sospendere gli scatti di anzianità per queste figure di vertice.

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Papa Francesco e le disposizioni sui cardinali: come mai arrivano

“Un futuro sostenibile economicamente richiede oggi, fra altre decisioni, di adottare anche misure riguardanti le retribuzioni del personale”, ha proferito il papa argentino. La decisione, verrà senz’altro apprezzata da fedeli e non, visto che secondo molti, anche la Chiesa deve affrontare un tema come quello dell’attuale crisi, che tutto il mondo attraversa. Anzi, quest’iniziativa va ad unirsi alla notizia di pochi mesi fa della svolta storica, sulla maggior trasparenza delle finanze della Santa Sede.

Tornando alla più prossima attualità, ancora Bergoglio dice la sua: “Considerato il disavanzo che da diversi anni caratterizza la gestione economica della Santa Sede […] considerato l’aggravamento di tale situazione a seguito dell’emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del Covid-19, che ha inciso negativamente su tutte le fonti di ricavo della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano”. Ammettendo infine che i costi sulle spese per il personale, costituirebbero una voce abbastanza rilevante, per la Santa Sede.

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Così, a partire dal 1° aprile prossimo, la retribuzione che verrà coperta per i cardinali, andrà a scemare del 10%. 8% in calo invece, per gli altri dipendenti Superiori. Infine, gli stipendi degli altri ecclesiastici contati nei livelli retributivi C2 e C3 scenderanno del 3%. Obiettivi fissati per tutti, indipendentemente dal luogo di insediamento del personale. Infatti, essi andranno a colpire anche: “al Vicariato di Roma, ai Capitoli delle Basiliche Papali Vaticana, Lateranense e Liberiana, alla Fabbrica di San Pietro e alla Basilica di San Paolo fuori le mura”.