Pagamento pensioni di aprile, occhio alle novità: cosa c’è da sapere

Buone notizie per i pensionati che attendono di ricevere il pagamento della pensione di aprile. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Il lavoro rappresenta indubbiamente una parte importante della propria vita, soprattutto perché permette di ottenere quella fonte di reddito necessaria per poter sostenere le varie spese famigliari. Allo stesso tempo non si può negare che si riveli essere, molto spesso, anche una fonte di preoccupazione, per via delle varie richieste da soddisfare e scadenze da rispettare. Proprio per questo motivo è facile capire come mai siano davvero in molti a non vedere l’ora di accedere alla pensione, potendo in questo modo finalmente staccare la spina dai vari impegni quotidiani e dedicarsi ai propri interessi.

Per accedere al trattamento pensionistico, come è noto, bisogna essere in possesso di determinati requisiti. Proprio per questo motivo si è in attesa di scoprire cosa comporterà la riforma delle pensioni che dovrebbe essere attuata dal governo a guida Draghi nel corso dei prossimi mesi. Nel frattempo a destare particolare interesse sono le date in cui verranno effettuati i pagamenti delle pensioni di aprile. Stando alle ultime informazioni in merito, infatti, sembra che i pensionati potranno fare i conti con una gradita sorpresa. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Pagamento pensioni di aprile, occhio alle novità: segnatevi le date

soldi pensione

Grazie all’ordinanza n. 740 del 12 febbraio 2021 della Protezione civile era stato annunciato che anche per i mesi di marzo, aprile e maggio, il pagamento delle pensioni sarebbe stato effettuato in anticipo. Il motivo è da rinvenire nella volontà di voler evitare possibili assembramenti, al fine di contrastare la diffusione del coronavirus. Soffermandosi sul pagamento delle pensioni di aprile, i primi versamenti verranno effettuati a partire dal 26 marzo.

Entrando nei dettagli, così come fatto sapere dall’Inps e da Poste Italiane, coloro che ritirano i contanti allo sportello dovranno tenere in considerazione le seguenti date:

  • 26 marzo, i cognomi che iniziano con le lettere dalla A alla B;
  • 27 marzo, i cognomi dalla C alla D;
  • 29 marzo, i cognomi che iniziano con le lettere dalla E alla K;
  • 30 marzo, dalla L alla O;
  • 31 marzo, i cognomi che iniziano con le lettere dalla P alla R;
  • 1° aprile, i cognomi dalla S alla Z.

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A proposito di pensione, inoltre, ricordiamo che in alternativa è possibile richiedere la consegna a domicilio dei soldi, grazie ad una convenzione tra le Poste e l’arma dei carabinieri. Si tratta di una misura a favore delle persone con più di 75 anni, che non abbiano già dato delega a qualcuno per ritirare la pensione. Servizio totalmente gratuito, sono proprio i carabinieri ad avere in questo caso la delega per il ritiro della pensione, garantendo in questo modo la massima sicurezza alle persone più anziane.