L’azione delle forze dell’ordine contro alcun i negozi che di fatto non si attenevano ai giusti comportamenti etici.

Compro oro

L’attività dei compro oro, i negozi dove la gente va in cerca di affari o magari per pignorare oggetti propri, negli ultimi mesi ha riscontrato una notevole impennata. Come si diceva, sempre più persone in difficoltà economiche, in seguito alla crisi derivata dalla pandemia, arrivano ad impegnare oggetti a se cari pur di racimolare un gruzzoletto per andare avanti. Ma cosi, come si spera avvenga, non è tutto oro ciò che luccica, e il raggiro è spesso dietro l’angolo.

Un’operazione della Guardia di Finanza di Como, ha infatti scoperto alcuni traffici poco legali riguardanti determinate attività presenti sul territorio. L’azione di questi commercianti disonesti, era rivolta alla possibilità di provare ad intascare quanto più possibile dalle proprie operazioni con i vari clienti. Inoltre, in molti, non possedevano i giusti permessi per praticare quel tipo di attività, situazioni al limite del surreale insomma, con attività che quasi operavano a nero.

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Compro oro: bilance non revisionate e documentazioni non regolari

Nella maggior parte dei casi, attraverso le indagini condotte dalla Guardia di Finanza, sono stati riscontrati alcuni illeciti riguardanti mancate revisioni alle bilance solitamente utilizzate per constatare il peso di oro o di altri oggetti preziosi. Oltre a questo, spesso, si è verificata la mancanza di documentazioni valide per proseguire legalmente l’attività in questione. In pratica parliamo di vendite illegali, di incassi quasi in nero e di “pesate” contraffatte.

Succede, in pratica che molti clienti sono di fatto stati truffati, perchè magari la valutazione dell’oggetto che chiedevano di dare in pegno non è stata quella corrispondente alla realtà. Una bilancia non revisionata può voler dire anche questo.

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Compro oro, insomma, luoghi di truffe e raggiri, purtroppo. Una categoria che si macchia di illecito per il comportamento disonesto e dettato da chissà quali motivazioni di pochi.