Un uomo con la sua denuncia, ha scatenato le indagini che hanno portato a scoprire la truffa dei cellulari di questa società

Cellulari-truffa (Fonte foto: web)

All’Ufficio Denunce del Commissariato di San Benedetto del Tronto è arrivata una denuncia in particolare, che ha fatto scatenare un’azione investigativa, che ha poi portato ad ottimi risultati. Un cittadino del Lazio, tra l’altro già con precedenti di questo genere, è stato denunziato per reato di truffa, ecco perché.

La persona che ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine, ha raccontato di aver provato ad acquistare un iPhone online, sulla pagina della società Ema Revolution, Trova Prezzi, ed esser appunto, stato truffato. Ormai le disonestà sono all’ordine del giorno, basterebbe pensare che anche il Sistema Sanitario Nazionale ne ha ricevuta una, figurarsi per un pagamento online. Infatti, il malcapitato avrebbe pagato 600 euro senza mai ricevere nessuna merce.

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La truffa dei cellulari,

Gli agenti, hanno scoperto che il truffatore era amministratore unico della società Ema Revolution, e che aveva lavorato molto agli inizi del 2020, per pubblicizzarsi e indurre i clienti a fidarsi. Infatti, la società aveva ricevuto molte recensioni positive, anche per la vendita di smartphone ed altri oggetti tecnologici. Poi, dallo scorso settembre, iniziarono le truffe. Ormai per i pagamenti fatti online, bisogna stare sempre più attenti: pensare che sono nate anche le prime truffe sul Bitcoin, tanto per farci un’immagine.

Il truffatore di cui sopra, intanto, soltanto da settembre ad oggi, vendendo ad alte cifre cellulari che poi non venivano mai consegnati, si era fatto un bel gruzzoletto. Si potrebbe dire anzi, che si era arricchito, visto che gli agenti hanno contato finte vendite per almeno un milione di euro.

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La polizia ricorda come sempre, a tutti gli utenti, di controllare e ricercare quante più informazioni possibili sui venditori, specie quelli online, con cui non abbiamo diretti contatti. Tanta pubblicità, feedback positivi e soprattutto prezzi stracciati, sono le armi attraverso cui i truffatori fanno leva sui malcapitati. Al massimo, il consiglio è di pagare questi acquisti in contrassegno e mai anticipatamente e con carta, visto che non abbiamo certezza del risultato finale.