Volevano comprare delle auto di lusso, si sono ritrovati con il conto prosciugato

Volevano comprare delle auto di lusso, ma si sono ritrovati ad essere le vittime di una truffa. Entriamo nei dettagli e vediamo cosa è successo.

A causa del Covid abbiamo dovuto cambiare molte nostre abitudini, con un numero crescente di persone che ad esempio preferisce effettuare gli acquisti online. Non a caso si è registrato un vero e proprio boom dell’e-commerce, con il mondo del web che permette di restare in contatto con persone e aziende che si trovano in ogni angolo del mondo. Oltre alle tante opportunità, però, bisogna fare i conti anche con i tentativi di truffa.

Alcuni malintenzionati, infatti, cercano di sfruttare la situazione in modo tale da riuscire ad estorcere ii denaro del malcapitato di turno. Ne sono un chiaro esempio le truffe delle assicurazioni online che ogni anno colpiscono un gran numero di persone. Ma non solo, di recente sono stati scoperti numerosi casi di raggiri, con alcuni malcapitati che, convinti di acquistare delle auto, hanno versato dei soldi, salvo poi non ricevere alcuna vettura. Entriamo nei dettagli e vediamo cosa è successo.

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Volevano comprare delle auto di lusso, si sono ritrovati con il conto prosciugato: 12 arresti

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Fonte Pixabay

In seguito ad una maxi operazione condotta nella giornata di ieri, in Piemonte ed in altre località del Nord Italia sono scattati gli arresti per 12 persone e sequestri per un totale di oltre 1 milione di euro, a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Torino su richiesta del Gruppo criminalità organizzata, comune e sicurezza urbana della locale Procura della Repubblica.

Le persone incriminate sono accusate del reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio. A quanto pare pubblicavano su dei siti internet degli annunci di vendita inerenti auto di grossa cilindrata, salvo poi non consegnare le vetture ai malcapitati di turno che avevano già provveduto a pagare la somma pattuita. In altri casi, invece, le auto sono state effettivamente consegnate, salvo poi scoprire che i truffatori avevano provveduto ad alterne il chilometraggio. Un trucco utilizzato per aumentare il prezzo di vendita.

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Le indagini sono state svolte dalla Tenenza Nichelino con il supporto della Sezione Operativa della Compagnia di Moncalieri e dai Finanzieri del Gruppo Orbassano, in seguito alle denunce di numerosi cittadini. In questo modo gli agenti sono riusciti a identificare gli autori di tale truffa e i conti correnti utilizzati per movimentare il denaro ottenuto attraverso tali raggiri.