Certificato Phoenix Memory, effetto airbag sugli investimenti: ecco come funziona

Il Certificato consente di effettuare investimenti senza grossi rischi legati all’eventuale calo dei sottostanti. Un deterrente non di poco conto.

Investimenti Phoenix
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Si chiama Phoenix Memory Airbag e si tratta di un certificato emesso da Leonteq lo scorso 25 febbraio. Si tratta di cedole trimestrali con cosiddetto “effetto memoria” e trigger autocall decrescente, con possibilità di accedere a una protezione del capitale condizionata e a scadenza, godendo di effetto airbag. Una soluzione nell’ambito degli investimenti che permetterebbe di effettuarne uno con paracadute sul paniere assicurativo mantenendo standard di sicurezza e di rendimento piuttosto importanti.

Per quanto riguarda il Certificato in sé, le Trigger Cedole si manterrebbero al 65% dei livelli iniziali, mentre le trimestrali all’1,25% con effetto memoria. Lo Strike level invece, ovvero la barriera sul capitale, gli standard restano al 65% dei livelli iniziali. E ancora, autocall trigger trimestrale (quindi rimborso anticipato) a partire dalla seconda data di osservazione e poi decrescente di 5% in 5% ogni tre mesi, partendo dal 100%-90% dei livelli iniziali. Infine, prezzo lettera a 1011,2 euro.

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Certificato Phoenix Memory, effetto airbag sugli investimenti: Allianz sottostante principe

Sul piano dei sottostanti, i nomi sono due: Axa, con livello iniziale di 19,93 euro e il tris Strike-Barriera-Trigger a 12,9545 euro, mentre l’ultimo prezzo registrato è a 22,705 euro, ossia il 113,92% del livello iniziale. Poi Allianz, 194,92 euro, 126,698 di Strike Level, barriera e Trigger cedola e 213,8 euro di prezzo di chiusura, il 109,69% del livello iniziale. Proprio Allianz si mantiene Worst Of: qualora non scenda sotto il 40,73% della quotazione attualmente in essere, il Certificato andrebbe a pagare nominale e ultima cedola.

Tuttavia, qui entra l’effetto airbag: qualora Allianz dovesse calare a livello percentuale, la perdita sarebbe compensata dall’efficacia dello strumento di protezione, abbassandosi in proporzione minore rispetto a quanto sarebbe stato. In questo caso, considerando l’effetto memoria, si paga 1.150 euro (quindi nominale con aggiunta di 12 cedole da 12,5 euro ciascuna) e rendimento di 13,73%.