Regione Sicilia: la prossima sfida è il collegamento tra aeroporti

In regione si discute della possibilità di rendere concreto ed effettivo, un piano di riqualificazione dei collegamenti interni.

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Aereo  (Fonte foto: web)

In Sicilia si pensa al futuro. Nei piani della regione, c’è un progetto di riqualificazione del sistema dei trasporti interno, per consentire al cittadino di essere al centro di un efficente e rapida linea di mobilità che possa in qualche modo sfruttare il territorio e la comunicazione tra i principali scali aeroportuali siciliani. Il progetto guarda lontano, ed ha pronto nell’immediato un confronto tra i vari enti per discutere delle reali possibilità di mettere su una concreta rete di comunicazione tra i vari aeroporti.

La regione è ben consapevole che con certi progetti ci si gioca il futuro. Non può esserci, ancora oggi, il concreto impedimento da parte del territorio verso una Sicilia più dinamica e rapidamente collegata. Gli stenti e le difficoltà degli ultimi anni, riscontrati da turisti e cittadini e realisticamente accertati dalle autorità competenti non possono in nessun modo rappresentare, ancora una volta, un limite oggettivo in regione. La Sicilia, deve in tutti i sensi, spiccare il volo.

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Regione Sicilia: passi importanti verso nuovi collegamenti aeroportuali

Lo stesso assessore alle Attività produttive della Regione Sicilia, ha ammesso quanto ad oggi sia essenziale dotarsi di collegamenti concreti e rapidi, che possano rilanciare la Sicilia verso un futuro completamente diverso dal suo recente passato: “La sfida dei prossimi anni sarà quella di sfruttare le risorse che saranno messe a disposizione per le infrastrutture e la mobilità, al fine di mettere in connessione i due scali aeroportuali in vista soprattutto della ripresa del flusso turistico”.

Le società di gestione aeroportuale attraverso i propri dirigenti arriveranno nel breve tempo ad un incontro con i rispettivi colleghi delle Ferrovie di Stato e con i vertici della Regione Sicilia per confrontarsi circa il piano di intervento, già proposto al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Enrico Giovannini. Tale piano, stimato intorno ai 150 milioni di euro avrà come fine ultimo, il collegamento tra gli aeroporti di Trapani, Birgi e Comiso.