Reddito di cittadinanza, doppia ricarica a marzo: sì, ma non per tutti

Nessuna novità nell’impostazione generale del Reddito ma semplicemente un pareggio per coloro incorsi in sospensione per mancato Isee o per fase di rinnovo.

Reddito di cittadinanza

Buone novità a marzo per quanto riguarda il Reddito di cittadinanza. Alcune particolari categorie di beneficiari, infatti, incasseranno la misura di sostegno in forma doppia. Per alcuni il sussidio è sospeso, per altri verrà erogato in questi giorni (valido per il mese di febbraio). Per altri ancora, tuttavia, il mese entrante potrà riservare qualche sorpresa favorevole. Il che non è un male in una fase di difficoltà generale e di (più che) relativa incertezza sul futuro a breve termine, fra i dubbi su tregua fiscale e ristori.

Per quanto riguarda il Reddito sospeso, lo stop riguarda i beneficiari che ancora non hanno aggiornato il proprio modello Isee e, soprattutto, che non lo hanno fatto entro il 31 gennaio 2021, indicata come data ultima. A questi, inoltre, si aggiungono coloro che sono in fase di rinnovo della misura, avendo esaurito le prime 18 mensilità nel mese di gennaio. Detto questo, vediamo chi riceverà la doppia ricarica.

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Reddito di cittadinanza, doppia ricarica a marzo: ecco a chi tocca

Da chiarire, innanzitutto, che non tutti riceveranno in dote questo doppio stanziamento. Si diceva della sospensione: ecco, coloro che hanno visto il proprio beneficio interrotto provvisoriamente a causa del ritardo tecnico nell’aggiornamento della propria condizione reddituale, a marzo vedranno arrivare cifra doppia. Non un premio, solamente il pareggio di quanto non è stato erogato in precedenza a causa del mancato rispetto delle scadenze sull’Isee, non aggiornato al 31 gennaio.

In sostanza, una replica di quanto già accaduto l’anno scorso. Alcuni chiarimenti in merito li ha concessi lo stesso Inps, che ha fatto sapere come, qualora sussistano ancora i requisiti, anche per chi è in ritardo con l’Isee il Reddito di cittadinanza arriverà lo stesso. Entro la metà del mese di marzo, nello specifico. La domanda, quindi, potrà essere accettata senza troppi problemi nel caso in cui non si modifichino le condizioni generali dell’assistito. E questo sarà valido anche per coloro che hanno terminato le 18 mensilità e sono incorsi in sospensione. Il Reddito arriverà lo stesso.