Serie A: quanto guadagna chi vince lo scudetto e chi retrocede in Serie B?

La vittoria del campionato di calcio di Serie A comporta dei guadagni di non poco conto. Al contempo anche chi retrocede può contare su un gruzzoletto niente male 

Serie A
Fonte Facebook – Lega Serie A

Il campionato di calcio di Serie A è ormai entrato nel vivo. La lotta per lo scudetto si infiamma e l’Inter, grande favorita ad inizio stagione sta confermando il suo ruolo da leader. Nulla però è ancora deciso, anche perché mancano ancora diverse giornate alla fine del torneo.

Anche in zona retrocessione il quadro sembra ben delineato, con diverse squadre che hanno accumulato già un discreto vantaggio sulla terzultima. A prescindere dai risultati sportivi “l’Olimpo del calcio italiano” garantisce dei guadagni molto importanti, che negli anni hanno reso lo sport più amato dagli italiani in un vero e proprio business per i club.

LEGGI ANCHE >>> Quanto guadagna Ibra a Sanremo? Svelato il suo cachet stratosferico

LEGGI ANCHE >>> Cristiano Ronaldo, sapete quanto vale solo la sua mano sinistra? Una cifra impensabile

Serie A: quanto guadagna la squadra campione d’Italia

scudetto

Andando nello specifico, la formazione campione d’Italia ha diritto a 23,4 milioni di euro derivanti dai diritti televisivi. A questi si sommano gli introiti per la partecipazione alla Champions League e il Market Pool Uefa.

Nel secondo caso la cifra destinata alla vincitrice dello scudetto è di circa 10 milioni di euro, mentre la partecipazione alla competizione più prestigiosa d’Europa ai tempi del covid vale più o meno 25 milioni di euro. A completare il quadro ci sono i bonus degli sponsor, che si attestano sui 5 milioni di euro. Quindi in totale, il primo posto in campionato vale sommariamente quasi 65 milioni di euro.

Serie A: gli introiti destinati alle formazioni che retrocedono in Serie B

L’altra faccia della medaglia riguarda le tre squadre che retrocedono. Fino a qualche anno fa se la passavano piuttosto male e sono stati diversi i casi di fallimento per via delle ingenti perdite economiche.

Per ovviare a ciò è stato introdotto il cosiddetto “paracadute” per coloro al termine del campionato sono destinate a scendere in Serie B. Un meccanismo che prevede 10 milioni per le squadre che abbandonano il massimo campionato dopo appena un anno, mentre chi retrocede dopo tre stagioni ha diritto ad ben 25 milioni di euro.

Una somma di denaro importante, che può essere molto utile per rifondare la squadra e renderla competitiva per un pronto ritorno nel calcio dei grandi.