Con l’arrivo del nuovo anno sono previsti i pagamenti di molti bonus, tra cui uno dal valore di 800 euro. Entriamo nei dettagli e vediamo a chi spetta.

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In seguito all’emergenza Covid il governo ha deciso di adottare una serie di misure restrittive volte a contrastare la diffusione del virus. Una situazione che ha avuto un notevole impatto non solo dal punto di vista sociale, ma anche economico, con alcuni settori lavorativi più colpiti di altri. Ne è un chiaro esempio il mondo dello sport che negli ultimi mesi si ritrova a dover fare i conti con momenti di grandi difficoltà proprio a causa delle varie chiusure.

Se tutto questo non bastasse sembra che la riapertura di palestre e piscine, così come degli altri impianti sportivi, sia destinata a subire ulteriori ritardi. Proprio per venire incontro alle esigenze dei soggetti interessati, quindi, è prevista l’erogazione del bonus da 800 euro anche per il mese di gennaio.

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Bonus 800 euro a gennaio per i collaboratori sportivi

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Attraverso un post pubblicato su Facebook, il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora ha reso noto che il bonus da 800 euro di gennaio per i collaboratori sportivi ci sarà. A tal proposito, infatti, ha scritto: “Il bonus gennaio per i collaboratori sportivi ovviamente ci sarà; lo abbiamo garantito sempre a centinaia di migliaia di persone sin dall’inizio della pandemia. Il Consiglio dei Ministri dovrà approvare quanto prima un nuovo decreto per tutti i ristori. Per il mondo dello Sport non ci sarà solo il bonus ai collaboratori ma anche altro, come per esempio il credito d’imposta ed il rinvio di scadenze e pagamenti“.

Tale bonus, ricordiamo, si presenta come un contributo a favore di tutti quei lavoratori che avevano dei contratti di collaborazione con il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le federazioni sportive nazionali, ma anche discipline sportive associate, enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni e dal Cip e le società e associazioni sportive dilettantistiche. Tutte società che a causa del Covid hanno dovuto chiudere, ridurre o comunque sospendere la propria attività.

In tal senso, sempre il ministro Spadafora, tramite social, ha fatto sapere che “stiamo lavorando da settimane tutti i giorni con il CTS (Comitato Tecnico Scientifico) in modo proficuo per la riapertura, che sarà graduale a seconda dei colori delle regioni e, mi auguro, di avere l’ok per poter ripartire entro fine mese“.