Calcolo dell’ISEE per conoscere il valore che aprirà le porte su Bonus e agevolazioni

Sapevate che esiste una semplice formula per il calcolo dell’ISEE? Conoscendola potrete capire quali Bonus e agevolazioni richiedere.

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è un requisito reddituale richiesto per l’accesso a numerose prestazioni.

ISEE calcolo
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L’ISEE riporta la situazione reddituale e patrimoniale di una famiglia e per questo motivo è utile per accedere a tanti Bonus e agevolazioni. Il Governo tende ad aiutare i nuclei con redditi bassi oppure le famiglie numerose che devono affrontare più spese. Per questo motivo inserisce tra i requisiti di accesso alle prestazioni un limite ISEE da rispettare. Tale soglia può servire sia per definire il diritto o meno ad un sostegno economico sia per risalire all’importo da erogare come nel caso dell’Assegno Unico. L’Indicatore ha validità annuale, da gennaio a dicembre. Di conseguenza, dato che un nuovo anno è appena iniziato è necessario richiedere il prima possibile l’ISEE 2023 per non incorrere nella sospensione delle erogazioni delle agevolazioni. Ci sono diversi modi per ottenere il nuovo valore ma una sola formula da utilizzare.

Come ottenere l’Indicatore valido nel 2023

I cittadini possono scegliere di agire in autonomia affidandosi all’ISEE precompilato che l’INPS inserisce nel portale oppure di rivolgersi a CAF e Patronati. In entrambi i casi i costi per i contribuenti saranno pari a zero. Il servizio è gratuito e se qualche associazione imporrà delle tariffe sappiate che non ne ha il diritto.

Qualunque sia la scelta, poi, sarà necessario avere a portata di mano una ricca documentazione che spazia tra beni reddituali, patrimoniali e dati anagrafici di ogni componente del nucleo familiare. L’ISEE, infatti, indica la situazione economica e patrimoniale di tutta la famiglia. Serviranno i saldi e la giacenza media su ogni conto corrente, Libretto Postale, carta prepagata, le targhe delle auto di proprietà, le informazioni sul capitale residuo del mutuo, i codici fiscali, le polizze assicurative e così via. Ogni dato necessario dovrà essere inserito nella DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica, ossia il punto di partenza per la richiesta dell’ISEE.

La formula per il calcolo dell’ISEE

L’INPS utilizza un algoritmo di calcolo per rilasciare l’attestazione ISEE. La procedura prevede l’iniziale conteggio dell’ISE ossia la somma tra reddito complessivo di tutto il nucleo familiare e il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare. Poi il risultato dell’ISE dovrà essere diviso per il parametro della scala di equivalenza che fa riferimento al numero dei componenti del nucleo familiare.

Riassumendo la formula è {R + [(PM + PI) x 0,20]} : p con R come reddito totale, PM come patrimonio mobiliare, PI come patrimonio immobiliare e p come parametro della scala di equivalente. Non volendo svolgere il calcolo manualmente è possibile utilizzare il simulatore presente sul portale dell’INPS a cui si accede tramite credenziali digitali.