ISEE, il documento di cui non puoi fare a meno: ti aiuta Poste Italiane

Per calcolare l’ISEE occorre conoscere il saldo e la giacenza media su conti correnti, Libretti Postali, carte prepagate e ogni prodotto finanziario e assicurativo.

A breve sarà necessario procedere con il nuovo calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Meglio preparare la documentazione in tempo.

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Due informazioni sull’ISEE sono da tenere sempre a mente. La prima riguarda l’utilità dell’Indicatore. Serve per accedere a Bonus e agevolazioni oppure per ottenere un importo maggiore con riferimento ad alcune prestazioni – ad esempio l’Assegno Unico. La seconda indicazione da tenere a mente è che l’ISEE ha validità annuale, nello specifico da gennaio a dicembre. Ciò significa che il 31 dicembre 2022 scadrà l’ISEE 2022 e sarà necessario richiedere un nuovo calcolo per ottenere l’ISEE 2023 e continuare a ricevere i bonus prima citati. Non importa se la richiesta dell’indicatore è avvenuta nel mese di marzo dell’anno in corso oppure a novembre. Questo sabato sarà l’ultimo giorno di validità. Pronti, dunque, a recuperare tutta la documentazione necessaria per procedere con il conteggio che, ricordiamo, potrà essere effettuato autonomamente accedendo al portale dell’INPS o lasciandosi aiutare da CAF e patronati o dal commercialista.

Saldo e giacenza media, come recuperarli

Nella lunga lista delle informazioni da presentare per calcolare l’ISEE si trovano saldo e giacenza media dei prodotti finanziari e assicurativi di Poste Italiane. Da quest’anno i dati possono essere raccolti utilizzando l’app di Poste oppure il portale dell’azienda. La procedura di recupero, dunque, potrà essere svolta telematicamente.

Basterà accedere alla Bacheca e visionare l’informazione desiderata. Poste Italiane, infatti, ha già iniziato ad inviare le certificazioni patrimoniali dei rapporti intestati ai contribuenti o cointestati in versione digitale all’interno dell’Area Personale. Condizione necessaria è avere delle credenziali forti ossia con abilitazione di PosteID nell’app o associazione di un numero di telefono ai prodotti di proprietà.

La sezione di riferimento è “Attestazione patrimoniale valida ai fini ISEE 2023“. Si dovrà semplicemente cliccare sulla voce “Visualizza allegato” per consultare il documento ogni volta che si desidera.

Quali informazioni contiene la certificazione

La certificazione inviata da Poste Italiane in Bacheca contiene saldi e giacenze medie di tutti i prodotti finanziari e assicurativi di cui è titolare il cittadino (intestati o cointestati al codice fiscale) con riferimento all’anno 2021. Nel conteggio dell’ISEE, infatti, occorre riportare i dati riferiti al secondo anno precedente rispetto l’anno di inoltro della domanda. L’ISEE 2023, dunque, fa riferimento al 2021.

Tra i prodotti di cui conoscere il saldo e la giacenza media citiamo i conti correnti BancoPosta, i Libretti Postali cartacei e dematerializzati, il valore nominale dei Buoni Fruttiferi Postali, il saldo delle carte prepagate PostePay con o senza IBAN e il riepilogo dei Fondi comuni di investimento nonché dei titoli del portafoglio azionario. Infine, la certificazione riporta anche i premi versati sulle polizze assicurative.