Bonus ai percettori RdC contro il caro-bollette: il risparmio è garantito

I percettori dell’RdC possono richiedere un Bonus per pagare le bollette. Scopriamo come richiedere questo interessante aiuto.

Contro il caro-bollette il Governo attiva un Bonus pensato per chi necessita del Reddito di Cittadinanza per sopravvivere alle spese.

Bonus percettori
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Il Reddito di Cittadinanza è al centro del dibattito per diversi motivi. I partiti politici, in vista delle elezioni del 25 settembre, annoverano la misura di sostegno al reddito tra gli argomenti preferiti da trattare in campagna elettorale. È risaputo che l’argomento è di rilevante importanza almeno per una parte della popolazione e concentrano i piani propagandistici sulle intenzioni future relative all’RdC. Dalla presunta abolizione si è improvvisamente passati al mantenimento dello strumento di supporto per i cittadini economicamente più deboli accennando, certo, a delle modifiche da apportare per rendere l’RdC più efficace. In questo contesto di confusione spunta un Bonus volto a sostenere i percettori del Reddito di Cittadinanza nel pagamento delle bollette di luce, acqua e gas.

Bonus per i percettori RdC, come funziona

I prezzi di luce e gas sono in continua risalita e per il mese di ottobre sono previsti rincari del 300%. I bonus sociali attivi riescono ad ammortizzare i costi in bolletta attuali ma ci si chiede quanto potranno influire tra qualche mese, quando le spese diventeranno improponibili. L’ARERA è convinta della necessità di aiutare i cittadini economicamente più fragili e attualmente gli sconti in bolletta coinvolgono le famiglie con ISEE inferiore a 12 mila euro (limite innalzato da 8.265 euro fino al 31 dicembre 2022) o non superiore a 20 mila euro per i nuclei con 4 figli a carico o più.

Destinatari delle agevolazioni anche le famiglie con un percettore di Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza a condizione che risulti intestatario di un contratto di fornitura elettrica, idrica o del gas per uso domestico. Requisito alternativo è che un membro del nucleo usufruisca di una fornitura condominiale centralizzata di gas oppure acqua attiva e ad uso domestico.

I dettagli dello sconto in bolletta

Secondo la normativa, ogni famiglia beneficiaria può ricevere un solo bonus per tipo di fornitura per ogni anno di competenza dell’ISEE di riferimento. Nel 2022, dunque, si riceverà o un Bonus per il gas oppure un Bonus per la luce o per l’acqua. Per quanto riguarda l’energia elettrica vengono considerate attive anche le forniture temporaneamente sospese per mancato pagamento delle bollette.

Con riferimento al gas, invece, occorre sapere che la fornitura non dovrà solamente essere attiva e ad uso domestico ma anche essere adibita a riscaldamento, alla cottura dei cibi e alla produzione dell’acqua calda. Il contatore, poi, dovrà essere di classe inferiore a G6. Stesse indicazioni per la fornitura di gas a uso condominiale.