Addio Canone Rai | Benzina, assalto distributori | Invalidità civile, arretrati

Il Canone Rai potrebbe essere evitato. E alcune iniziative dei distributori abbassano il costo del carburante. Novità anche sull’invalidità civile.

 

Mai come in questo momento la parola “risparmio” può destare l’attenzione dei contribuenti. Specie se fosse declinata al contesto di una tassa. Magari una delle più detestate.

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Foto: CC

Visto il periodo, infatti, sapere che esistono delle modalità per districarsi fra le maglie del Fisco sarebbe utile per chiunque. Anche perché, a dirla tutta, la condizione economica degli italiani rischia ancora di non essere abbastanza pronta per affrontare la ripresa delle attività di riscossione. Tanto che, fra i temi della prossima campagna elettorale, alcune forze politiche hanno deciso di puntare proprio su un nuovo condono, inteso come taglio delle cartelle esattoriali che gravano sulle spalle di numerosi contribuenti. Certo, tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare. E visto che il futuro non è mai stato così incerto, politicamente e anche a livello sociale, considerando che la guerra in Ucraina non accenna a rallentare, ecco che alcuni piccoli accorgimenti diventano fondamentali per non affondare.

Canone Rai, l’addio legale

Il Canone Rai è notoriamente una tassa avversata dagli italiani. Novanta euro all’anno, ripartiti in rate, che gravano su un servizio di trasmissione pubblica. Soldi che, però, potrebbero essere evitati sulla base di presupposti specifici. Al momento, e così sarà fino al 2023, il Canone Rai viene pagato tramite la bolletta della luce, dilazionata in dieci rate da 9 euro l’una. A partire dal prossimo anno, tutto tornerà com’era prima del 2016, quando l’allora Governo Renzi decise di trasferire la tassa all’interno della fattura dell’elettricità. Ossia, il Canone dovrà essere pagato tramite bollettino singolo. A ogni modo, al netto delle possibilità di esenzione, per figurare fra gli affrancati dalla tassa basterà una semplice accortezza. Visto che l’imposta è legata di fatto al possesso del televisore, uno strumento come il Samsung Smart Monitor M5, in offerta su Amazon a 199,90 euro (anziché 329) potrebbe essere d’aiuto. Si tratta di un dispositivo che permette la visione dei contenuti tramite piattaforme streaming on demand. Non avendo ingresso per l’antenna TV, in pratica, non potrà essere configurato come apparecchio tassabile. PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE >>> Addio al Canone Rai, legalmente e per sempre: con questo televisore i 90 euro li tieni per il ristorante

Benzina, assalto ai distributori

Se lo sgravio fiscale sarebbe importante, altrettanto sarebbe l’abbassamento del costo della vita. I rincari hanno colpito duramente e se l’avversione per una tassa “storica” come il Canone Rai fa parte della quotidianità ormai da anni, avere a che fare con l’emergenza inflazione è qualcosa che avviene ciclicamente. Quando accade, però, le conseguenze sono estremamente pesanti. Soprattutto perché i rincari vanno a colpire anche i beni di primissima necessità, dai prodotti alimentari al carburante. Proprio quest’ultimo è stato uno dei capitoli più delicati dell’emergenza, con costi aumentati fin quasi ai 2 euro al litro. Con oscillazioni lievissime fra rialzo e ribasso. Eppure esistono delle zone franche. Ad esempio, ai cittadini che vivono sul confine francese è consentito di acquistare la benzina addirittura a 85 centesimi al litro. Si tratta di un’iniziativa dei distributori Casino, che non ricalcano però le tariffe viste in Francia, appena più lievi di quelle italiane. Nello specifico, quella del marchio Casino Géant Casino è una promozione che resterà attiva fino al 31 agosto in 55 stazioni. Iniziativa che ha già attirato parecchia attenzione. PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE >>> Benzina a 85 centesimi al litro, distributori presi d’assalto: ecco dove

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Invalidità civile, arretrati fino a 5 anni

Se ottenere sconti e dilazioni è complicato, diverso è il discorso quando l’interesse del cittadino è dirottato sugli arretrati. Pagamenti che vengono effettuati a intervalli diversi ma che permettono di tornare in possesso anche di somme ingenti. È il caso degli arretrati legati all’invalidità civile, ottenibili fino a un massimo di 5 anni a seconda delle situazioni. Una sentenza della Corte di Cassazione ha indotto il governo a incrementare la pensione degli invalidi civili totali. Questo significa che, all’importo iniziale, si è aggiunto l’incremento al milione per un totale di 660 euro. Una disposizione che ha creato un volume ingente di arretrati, per ottenere i quali sarà necessario presentare apposita domanda. PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE >>>Invalidità civile, attenzione: c’è chi ha diritto fino a 5 anni di arretrati. Si tratta di un diritto, infatti, che scatterà solo su richiesta. Niente accrediti automatici. In pratica, l’attenzione è necessaria. Altrimenti si rischia di restare a secco.