Vitamina D, l’elisir di lunga vita a portata di tutti: dove si trova e a cosa serve

La vitamina D è un mito da sfatare oppure è realmente un elisir di lunga vita a portata di tutti noi? Scopriamo a cosa serve e dove è possibile trovarla.

La vitamina D racchiude dei benefici per l’organismo umano da non sottovalutare. Bambini, adolescenti, adulti, avere la giusta dose di vitamina è indispensabile per vivere bene.

vitamina D a cosa serve
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Sentiamo spesso parlare di vitamina D, di quanto sia importante l’assunzione per il corretto funzionamento dell’organismo ma raramente approfondiamo temi sulla salute a meno che non ci accorgiamo che qualcosa non va. Prevenire, però, è l’arma vincente nelle mani di ogni persona per cercare di vivere il più a lungo possibile allontanando il pericolo di malattie e, di conseguenza, sapere perché è così importante la vitamina D aiuterà a non sottovalutare i controlli periodici dei suoi valori soprattutto dopo aver superato la mezza età.

Vitamina D, qual è la funzione?

La vitamina D è liposolubile, viene accumulata nel fegato e rilasciata in piccole quantità al bisogno utilizzando le sostanze lipidiche. Si presenta in due forme, l’ergocalciferolo e il colecalciferolo. Il primo è assunto con il cibo, il secondo è sintetizzato dall’organismo. La sintetizzazione avviene per lo più con l’assorbimento dei raggi del sole attraverso la pelle.

Compito principale della vitamina è regolarizzare il metabolismo del calcio. In più tiene sotto controllo i valori del calcio e del fosforo nel sangue. Aiuta il calcio a fissarsi nelle ossa in modo tale da aumentare la forza e la resistenza; interviene efficacemente nell’azione di calcificazione e contribuisce a far crescere le ossa forti e sane. Oltre ad intervenire nella formazione delle ossa ne previene fratture e allontana i rischi dell’osteoporosi.

La lista dei benefici è lunga

Continuiamo a conoscere i benefici della vitamina D. Agisce positivamente sul cervello prevenendo i rischi di insorgenze dell’Alzheimer oppure del Parkinson o di tumori e migliorando le capacità cognitive. A livello del sistema immunitario, poi, previene infezioni e riduce le infiammazioni e diminuisce le possibilità di insorgenza di allergie e influenza.

La vitamina D è utile a livello cutaneo come cura della dermatite atopica e della psoriasi; favorisce la sintesi del testosterone negli uomini in modo tale da garantire maggiore forza fisica e tonicità e aiuta la mineralizzazione dei denti. Da sottolineare, poi, la protezione del sistema nervoso e del cuore nonché l’assorbimento migliore della vitamina A. Favorisce, infine, il metabolismo lipidico intervenendo sullo stimolo della fame, la funzionalità dell’insulina e la produzione di endorfine, dopamina e serotonina contrastando la depressione e incidendo positivamente sull’umore.

Cosa accade in caso di eccesso o carenza della vitamina

Un adulto necessita di circa 5 mg di vitamina D al giorno, un bambino di 5-10 mg, una donna in gravidanza di 10 mg e un anziano di 15 mg. Il fabbisogno giornaliero è coperto in estate con una esposizione al sole di circa 15/20 minuti mentre in inverno serve un periodo di tempo di poco superiore. Non solo il viso deve essere esposto al sole ma anche gambe, braccia e mani con le dovute precauzioni durante il periodo estivo (l’uso di creme protettive è caldamente consigliato).

Dove il sole manca è necessario intervenire con integratori specifici per non rischiare una carenza che potrebbe portare all’osteoporosi, al rachitismo, alle deformazioni ossee, a unghie che si spezzano facilmente, ossa fragili, ipertensione, irritabilità, malumore, ingrossamento delle articolazioni e depressione. Alcune patologie, poi, impediscono il corretto assorbimento della vitamina (morbo di Crohn, obesità, insufficienza renale) così come l’età della persona e l’inquinamento. Un eccesso di vitamina D, invece, comporta calcificazioni eccessive che producono vomito, dolori articolari, diarrea, crampi intestinali o deformazioni nel feto nelle donne in gravidanza.

Come assorbire la vitamina

Con l’esposizione ai raggi solari si assorbe la vitamina D ma anche attraverso l’alimentazione è possibile farne rifornimento seppur in minima quantità. Latte, pesci grassi, fegato, uova e verdure verdi contengono la vitamina ma l’alimento più ricco in assoluto è l’olio di fegato di merluzzo. Il colecalciferolo si trova maggiormente, poi, nel pesce azzurro mentre l’ergocalciferolo si assume con la frutta secca, i funghi e i fagioli.