Bonus 200 euro, un regalo ma non per tutti: chi sono gli esclusi

Il Bonus da 200 euro in busta paga o nel cedolino della pensione non verrà erogato a tutti i lavoratori e pensionati. Una categoria di persone è esclusa dal regalo del Governo e avrà un’amare sorpresa.

L’aiuto una tantum dedicato a lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati (e non solo) annunciato pochi giorni fa non riguarderà alcuni cittadini. Capiamo qual è il motivo.

Bonus 200 euro esclusi
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Il Decreto aiuti nasce con l’obiettivo di introdurre misure volte a sostenere economicamente gli italiani gravati dai numerosi rincari. La pandemia e il conflitto tra Russia e Ucraina hanno influito negativamente sulla crisi economica già in atto e, in particolar modo la guerra, ha destabilizzato gli equilibri politici, sociali ed economici mondiali. Siamo davanti ad un evento inaspettato, terribile, dalle ripercussioni rilevanti e i cittadini si sono trovati privi di forze ad affrontare una situazione drammatica. Mancano sia le forze psicologiche sia quelle economiche e il Governo deve riparare le fratture per impedire che la soglia di povertà venga raggiunta da un considerevole numero di famiglie. Da qui un Decreto aiuti che annovera una lista di diverse misure volte a sostenere la popolazione. Tra queste il Bonus da 200 euro una tantum.

Bonus da 200 euro, i dettagli della misura con le ultime novità

Il Bonus inizialmente dedicato a lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati è stato successivamente dedicato anche ai disoccupati, ai lavoratori stagionali e ai percettori del Reddito di Cittadinanza. Si tratta di un’ultima aggiunta volta ad ampliare la platea dei beneficiari in modo tale da riuscire ad aiutare 28 milioni di persone. Un numero molto alto che taglia fuori dalla misura solamente una categoria di italiani. L’esclusione è dettata dal reddito.

Rimangono esclusi dal Bonus da 200 euro una tantum – esente da imposte – i cittadini con reddito personale superiore a 35 mila euro. Non concorrono a formare il reddito l’Assegno Unico Universale, la rendita della prima casa ad uso abitativo con relative pertinenza, gli assegni al nucleo familiare, gli assegni di guerra e l’indennità di accompagnamento. Sono fuori da calcolo, poi, gli emolumenti arretrati dato che sono soggetti a tassazione separata.

Come ottenere l’erogazione della somma spettante

I 200 euro verranno erogati direttamente in busta paga per i lavoratori dipendenti e sul cedolino della pensione per i pensionati. Diverso il caso dei lavoratori autonomi, dei disoccupati, dei percettori dell’RdC e dei lavoratori stagionali. Dovranno, con molta probabilità, inviare apposita richiesta di accesso alla misura. I dettagli verranno specificati con l’ufficializzazione del Bonus ma al momento è stata sollevata una questione relativa alla possibilità che un’eventuale erogazione possa essere richiesta indietro a fine anno.

Il Bonus, infatti, verrà erogato entro il mese di luglio. Cosa accadrà se il beneficiario dovesse superare il reddito di 35 mila euro per l’anno 2022? L’ipotesi è la restituzione della cifra tramite rate mensili di pari importo. Nuove puntualizzazioni del Decreto riusciranno ad escludere questa amara possibilità?