Tari e Imu, sconto del 20%: tutto quello che c’è da sapere

Buone notizie per molti contribuenti che in determinati casi possono beneficiare di uno sconto del 20% su Imu e Tari. Ecco chi ne ha diritto e come fare.

Risparmiare si rivela essere sempre più importante e per questo motivo interesserà sapere che in molti possono richiedere e ottenere nel corso del 2022 uno sconto su Imu e Tari. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

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Sono sempre di più, purtroppo, le famiglie che, anche a causa della crisi economica in corso, si ritrovano a dover fare i conti con una difficile gestione delle finanze personali. A partire dalle bollette delle utenze domestiche, passando per il cibo, fino ad arrivare alle varie esigenze quotidiane, d’altronde, sono davvero tanti i costi che hanno un peso non indifferente sul bilancio famigliare. Tra questi si annoverano senz’ombra di dubbio anche la Tari e l’Imu.

Acronimo rispettivamente di Tassa sui rifiuti e Imposta Municipale propria, entrambe devono essere pagate ogni anno, finendo per pesare a loro volta sulle nostre tasche. A tal proposito, ad esempio, abbiamo già avuto modo di vedere cosa succede se il Comune non invia la tassa sui rifiuti. Sempre in tale ambito, inoltre, interesserà sapere che in determinati casi è possibile ottenere uno sconto del 20% proprio su Imu e Tari, ma come fare? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Tari e Imu, ottenere uno sconto del 20% è possibile: tutto quello che c’è da sapere

A partire dal Covid fino ad arrivare all’aumento generale dei prezzi, sono tanti purtroppo i fattori che continuano ad avere un impatto negativo sulle nostre tasche. Sempre più persone fanno, purtroppo fatica ad arrivare a fine mese. Proprio in tale ambito, pertanto, è bene sapere che in determinati casi è possibile ottenere uno sconto del 20% su Imu e Tari, ma come fare e soprattutto chi ne ha diritto?

Ebbene, bisogna ricordare che tra le modifiche al Decreto Rilancio in sede di conversione in legge si annovera proprio il taglio sulle tasse locali, come ad esempio Imu e Tari. Ma non solo, in base alle ultime disposizioni in merito è possibile ottenere uno sconto su Imu e Tari, purché in presenza di due specifiche condizioni. Ma di quali si tratta?

Entrando nei dettagli per ottenere uno sconto del 20% è necessario innanzitutto che il proprio Comune di appartenenza approvi la relativa delibera. Ma non solo, se questo primo requisito è soddisfatto, il contribuente, a sua volta, deve provvedere al pagamento delle tasse in questione tramite domiciliazione bancaria con addebito diretto sul conto corrente.

Le amministrazioni comunali, infatti, ricordiamo, hanno la facoltà di deliberare una riduzione fino al 20% delle aliquote e delle tariffe di Imu e Tari. Questo sconto, quindi, come già detto, potrà essere applicato solamente nel caso in cui il cittadino interessato effettui il relativo pagamento attraverso addebito diretto su conto corrente bancario o postale.

Come già detto, comunque, è facoltà del Comune approvare o meno tale sconto. Proprio per questo motivo, in caso di dubbio, non bisogna fare altro che contattare gli uffici di competenza locale e chiedere se sia possibile o meno beneficiare di questo tipo di agevolazione.