Ferrero, nuovi ritiri dopo i prodotti Kinder: la causa è sorprendente

Nuovi ritiri per la Ferrero che dopo i richiami di alcuni prodotti Kinder sembra non riuscire ad uscire dall’incubo degli scaffali vuoti.

L’azienda Ferrero è nuovamente coinvolta nei richiami alimentari. Un prodotto diverso e una causa diversa; scopriamo di cosa si tratta.

Ferrero ritiri
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Le autorità che controllano la sicurezza alimentare hanno comunicato un nuovo ritiro di un prodotto della Ferrero. L’azienda, solo pochi giorni fa, è stata protagonista di un richiamo che ha coinvolto diversi Paese, Italia compresa e la notizia ha spaventato i consumatori. Oggetti di richiamo sono stati inizialmente gli ovetti Schoko Bons seguiti, poi, dagli ovetti Kinder Sorpresa. A peggiorare il periodo nero della Ferrero è intervenuta una truffa online di un presunto concorso indetto dall’azienda per le feste pasquali. Nulla di vero, naturalmente, ma non si può dire lo stesso per l’allerta di un ultimo ritiro che interessa anche la nostra nazione.

Ferrero e gli ultimi ritiri, i prodotti incriminati

L’allerta è partita dalla Gran Bretagna e riguarda la contraffazione di un prodotto Ferrero. Parliamo delle barrette Wonka Bar Ferrero reperibili online e, dunque, potenzialmente acquistate anche da cittadini in Italia. Alcune confezioni sono risultate contraffatte seppur del tutto simili alle originali. Si riconoscono per l’assenza di sigilli attestanti la qualità e la sicurezza.

I prodotti contraffatti, poi, utilizzano ingredienti qualitativamente inferiori rispetto quelli usati dalla Ferrero. Ecco perché il costo di vendita risulta più basso e conveniente. Risparmio sì ma al costo della qualità. Da qui la raccomandazione di non consumare le barrette e di buttarle non potendole restituire al punto vendita. La salute è a rischio, specialmente quella dei bambini.

I rischi da non sottovalutare

Acquistare un prodotto contraffatto, senza marchio né sigilli di garanzia significa mettere a rischio la propria salute. Potrebbero essere presenti tracce di allergeni non segnalati che potrebbero mettere in pericolo le persone che soffrono di intolleranze e allergie. Non si avrebbe, poi, la sicurezza dei controlli volti a verificare la presenza di contaminazioni. Questa è una problematica particolarmente rilevante soprattutto da quando i richiami alimentari sono diventati numerosi. Salmonella, ossido di etilene, escherichia coli, le cause dei ritiri sono diverse e non conoscendole tutelare la propria salute è impossibile.

Per quanto riguarda i ritiri Ferrero delle barrette Wonka Bar contraffatte, le autorità non sono riuscite a risalire all’azienda produttrice e, quindi, ai numeri dei lotti incriminati. Di conseguenza l’attenzione deve rimanere alta e il controllo della corretta chiusura della confezione deve diventare un’abitudine soprattutto nel caso di acquisti telematici di prodotti alimentari.