Naspi aprile 2022: data e importi dei pagamenti

Sono diversi i cittadini attualmente disoccupati che aspettano di percepire la Naspi aprile 2022. Ecco quando la percepiranno e in che misura

Scopriamo cosa ha comunicato l’Inps a proposito dell’indennità per disoccupati per quanto concerne il mese in corso. Diverse le novità previste.

Naspi aprile 2022
Fonte Inps

Il mese di aprile 2022 segna una svolta importante per quanto concerne i pagamenti della pensione e della disoccupazione Naspi. Si tratta infatti dell’ultima occasione per cui è previsto l’anticipo della corresponsione per i trattamenti pensionistici. 

Con la fine dello stato di emergenza si torna alla normalità e ai pagamenti a partire dal primo giorno del mese. Ci si può recare in uno dei 12.800 uffici postali collocati su tutto il territorio nazionale fino al sesto giorno mensile secondo la turnazione alfabetica affissa all’esterno di essi.

In questa sede però le attenzioni principali sono riposte nella Naspi, ovvero quel sussidio che percepiscono le persone che hanno perso il lavoro per cause a loro non imputabili. Rientrano in questa casistica il licenziamento o il termine del contratto. Sono quindi escluse le dimissioni visto che si tratta di una scelta puramente personale.

Naspi aprile 2022: data ed importo del pagamento

L’erogazione di questo ammortizzatore sociale sarebbe dovuta arrivare dal giorno 8 Aprile 2022. Ad onor del vero l’Inps ha procrastinato il pagamento alla metà del mese. La data non può essere uguale per tutti, visto che incide molto anche il giorno in cui è stata presentata la domanda all’Istituto. 

Per reperire questo genere di informazioni, non bisogna fare altro che accedere alla propria sezione personale sulla pagina dell’Inps grazie alle credenziali Spid, Cie e Cns. Per visualizzare nel dettaglio l’importo della Naspi, bisogna andare nello specifico su “Domande per prestazioni a sostegno del reddito”.

Si rammenta che l’importo lordo mensile è pari al 75% della retribuzione media mensile. Dal sesto mese così come previsto dall’ultima novità introdotta nel 2022, la somma subisce una decurtazione del 3% ogni mese. 

Dunque, con il graduale ritorno alla normalità cambiano (o meglio vengono ripristinate) le condizioni di fruizione dei principali servizi di previdenza sociale. Per questo è bene tenersi informati sia tramite le news sul portale dell’Inps sia attraverso il proprio commercialista di fiducia.