Richiami alimentari Kinder, gli scaffali si svuotano: parla la Ferrero

I richiami alimentari riguardanti i prodotti Kinder hanno scatenato il panico tra i consumatori. Ora è il momento di ascoltare cosa ha da dire la Ferrero. 

La Ferrero in un comunicato ha riferito ai consumatori nuovi ritiri dei suoi prodotti Kinder. La contaminazione da salmonella è stata più ampia del previsto; ora gli scaffali si svuotano.

richiami alimentari
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I ritiri alimentari sono diventati un’abitudine per i consumatori. Troppo spesso il Ministero della Salute informa i cittadini di avvenuti richiami alimentari a causa di una contaminazione. Ossido di etilene, frammenti di vetro, rischio biologico, escherichia coli e salmonella; le abbiamo sentite tutte ma l’ultimo ritiro è particolarmente sentito perché riguarda un prodotto consumato specialmente dai più piccoli. Parliamo del marchio Kinder della Ferrero, la cioccolata più amata e acquistata soprattutto nel periodo delle feste. Pasqua è vicina ma non sarà una giornata felice per la nota azienda.

Richiami alimentari Kinder, cresce il numero dei ritiri

Pochi giorni fa era giunta la notizia di un richiamo per salmonella degli ovetti Kinder Schoko Bons prodotti in uno stabilimento belga. Una brutta sorpresa di cui si sono indagate le cause e che si sperava si limitasse a quell’unico prodotto. Purtroppo così non è stato e la Ferrero ha informato attraverso un comunicato ulteriori ritiri.

Nello specifico, i prodotti che non si troveranno sugli scaffali sono Kinder Sorpresa T6 Pulcini e Kinder Sorpresa Maxi 100 grammi “Puffi” e “Miraculous” oltre ai già citati Schoko Bons. La produzione ad Arlon, in Belgio, rende questi prodotti possibili trasmettitori di salmonella. Ad oggi la fabbrica è stata chiusa ed analizzata e non riaprirà se non dopo la chiusura delle indagini e l’igienizzazione dei locali. La Ferrero stessa collabora con le Autorità per la sicurezza alimentare al fine di capire quale è stata la falla nella produzione che ha scatenato l’allarme salmonella.

La Ferrero rassicura sulle uova di Pasqua

Nello stesso comunicato, la Ferrero ha rassicurato i consumatori in riferimento alle uova di Pasqua Kinder GranSorpresa. Tutti i prodotti in vendita sul mercato italiano, indipendentemente dal formato o dalle caratteristiche, non sono in alcun modo coinvolti nei ritiri. La loro produzione fa riferimento ad uno stabilimento italiano che si trova ad Alba, in provincia di Cuneo.

Il numero dei Lotti incriminati è disponibile sul portale del Ministero della Salute all’interno della sezione dedicata alla sicurezza alimentare. Mentre la Ferrero si scusa con i consumatori per l’accaduto, il Ministero invita i cittadini a non consumare i prodotti acquistati e a restituirli al punto vendita per richiedere il rimborso.