Kinder, trema anche l’Italia: pericolo salmonella, attenti a questi lotti

Dopo i richiami degli ovetti in Inghilterra e Irlanda, via dagli scaffali alcuni lotti di Kinder Schoko-Bons. Ma solo a scopo precauzionale.

 

Ancora una doccia gelata dalla Ferrero e stavolta riguarda anche l’Italia. L’azienda ha infatti deciso di richiamare dal mercato alcuni lotti di prodotti Kinder nel nostro Paese.

Kinder Schoko Bons ritiro
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Il motivo è lo stesso che aveva spinto il noto marchio di prodotti dolciari a fare altrettanto in Inghilterra e in Irlanda: un possibile collegamento con un focolaio di salmonella. Le autorità sanitarie sono già al lavoro nel Nord Europa e, ora, con il richiamo alimentare disposto da Ferrero cresce l’apprensione anche nel nostro Paese. E’ vero che, almeno per il momento, la presunta connessione fra il batterio della salmonellosi dilagante Oltremanica non è ancora stata dimostrata. Tuttavia, il semplice sospetto è stato sufficiente per rimuovere dagli scaffali tutti gli alimenti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori. Considerando che il ritiro aveva riguardato i famosi ovetti Kinder, è chiaro che il rischio maggiore era corso dai più piccoli.

I prodotti ritirati in Italia corrispondono invece ad alcuni lotti di Kinder Schoko-Bons, provenienti dallo stabilimento di Arlon, in Belgio. Il Gruppo Ferrero ha parlato di una decisione del tutto volontaria e presa esclusivamente a scopo precauzionale. L’obiettivo è la tutela dei consumatori, specie quelli più giovani, “in linea con i valori che da sempre guidano il gruppo”. A conti fatti, sempre di ovetti si tratta: gli Schoko-Bons sono di fatto dei piccoli Kinder Sorpresa in miniatura, con la differenza di essere ripieni al loro interno e, quindi, privi della sorpresa. Dolcetti comunque estremamente popolari, specie con la Pasqua in arrivo.

Kinder Schoko-Bons, ritiro precauzionale: quali sono i lotti interessati

I lotti ritirati dai supermercati e da tutti i punti vendita, hanno data di scadenza fra il 28 maggio e il 19 agosto 2022. Ferrero ha escluso che vi sia rischio di alcun tipo per quel che riguarda gli altri prodotti pasquali, incluse le uova Kinder Gran Sorpresa. La disciplina, anche a fronte di un ritiro non dettato (per il momento) da veri e propri richiami sanitari, resta comunque la stessa. Chi ha già acquistato il prodotto corrispondente alla data di scadenza dovrà restituirlo presso il punto vendita, evitando perciò di consumarlo. A ogni modo, prosegue Ferrero nel suo comunicato, per ora non sono giunte segnalazioni o reclami per indisposizione a seguito del consumo dei prodotti Kinder.

L’allerta provocata dal boom dei casi di salmonella avuto nel Regno Unito ha convinto l’azienda ad andarci estremamente cauta. La Food Standards Agency (Fsa) britannica ha infatti individuato, nei giorni scorsi, non meno di 57 bambini con sintomatologie riconducibili alla salmonella. Abbastanza per fermare la vendita dei prodotti sospetti. Anche gli ovetti Kinder (20 grammi surpriese) ritirati da Regno Unito e Irlanda erano stati prodotti nello stabilimento di belga Arlon. Le autorità sanitaria hanno già aperto un’indagine per verificare l’effettiva (qualora vi sia) corrispondenza fra ovetti e salmonella.