Bonus Tv, il tempo scorre: poco tempo per richiederlo

La disponibilità del Bonus Tv ha scadenza breve in molte regioni italiane. Non c’è più tempo da perdere, è il momento di richiederlo anche senza ISEE.

Il Bonus Tv utile per risparmiare sull’acquisto di un televisore in grado di supportare il nuovo standard di digitale terrestre MPEG 4 ha scadenza prossima in diverse regioni.

bonus tv scadenza
Adobe Stock

La rivoluzione in atto relativa al digitale terrestre ha costretto tante persone ad acquistare un decoder compatibile oppure una nuova televisione per continuare a vedere senza problemi i programmi preferiti. I vecchi apparecchi, infatti, non sono in grado di supportare lo standard MPEG 4 che sta sostituendo il MPEG 2. Ad oggi è ancora possibile vedere i principali canali Rai e Mediaset su una frequenza diversa, a partire dal canale 501, ma a breve spariranno. Questo significa che bisogna affrettarsi ed approfittare dei Bonus attivati dal Governo per risparmiare sull’acquisto necessario. Il Bonus Rottamazione è la misura più interessante che permette di rottamare il vecchio televisore per ottenere uno sconto sul nuovo senza dover presentare l’ISEE.

Bonus Tv, attenzione alla doppia scadenza

Con riferimento al Bonus TV occorre indicare una doppia scadenza. La prima riguarda il termine ultimo di richiesta delle agevolazioni governative, la seconda scadenza è relativa alla data ultima oltre la quale non sarà più possibile guardare i canali preferiti se si è privi di un apparecchio compatibile con il nuovo digitale terrestre.

Il Bonus TV 2022 (il cui accesso richiede al presentazione dell’ISEE per ottenere lo sconto sull’acquisto del decoder compatibile) e il Bonus Rottamazione (richiedibile senza ISEE a condizione che si rottami un vecchio apparecchio) scadono il 31 dicembre 2022. Questo è quanto stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico. La data era stata inizialmente scelta perché compatibile con l’andamento dello switch off ma nel tempo le prestazioni e i cambiamenti di digitale hanno preso percorsi diversi a causa di ritardi nello switch off. Da qui una seconda scadenza.

Ogni regione una data diversa

Le regioni stanno procedendo al graduale spegnimento delle vecchie frequenze in tempi differenti. Il passaggio dello switch off ha riguardato i canali Rai e Mediaset dallo scorso 18 ottobre 2021 e i canali televisivi della Regione Sardegna. Presto saranno coinvolte altre emittenti regionali per concludere la rivoluzione entro il 30 giugno 2022 in tutte la regioni italiane. Allo stesso tempo, si prevede che la totale codifica di tutte le trasmissioni nell’etere con le nuove frequenze televisive inizierà il 1° gennaio 2023.

La tempistica sulla visione dei canali sulle vecchie frequenze dipenderà non solo dai passaggi previsti da regione a regione ma anche dall’apparecchio in proprio possesso. In teoria tutti gli apparecchi acquistati prima del 2018 non dovrebbero risultare compatibili mentre dal 2018 in poi potrebbe accadere che siano idonei così come potrebbero non esserlo. Per saperlo basterà accedere al canale 100 e 200; riuscendo a vedere il segnale Test HEVC Main 10 si confermerà l’idoneità alle nuove frequenze. In caso contrario è consigliabile richiedere il prima possibile il Bonus TV o il Bonus Rottamazione per uno sconto massimo di 100 euro.