WhatsApp, un virus dilaga nelle chat: gli utenti tremano!

WhatsApp, un audio con un virus è pronto a svuotare il conto. La paura cresce tra gli utenti, vediamo come fermare l’inevitabile.

I cyber criminali colpiscono ancora, questa volta tramite WhatsApp. L’audio svuota conto è un pericolo reale, scopriamo cosa sta succedendo.

WhatsApp virus
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Gli attacchi dal web impazzano e sfruttano qualsiasi social o strumento di comunicazione per raggiungere i biechi scopi di criminali senza scrupoli. I nostri risparmi sono a rischio e occorre conoscere tutte le truffe in atto per riuscire a tutelare i propri soldi. Dai tentativi di phishing via e-mail ai raggiri tramite sms (smishing) fino all’invio di audio su WhatsApp contenenti un virus. Questa è l’ultima modalità individuata dai ricercatori che hanno subito messo in allerta gli utenti. Il pericolo è di consegnare inconsapevolmente dati, password, credenziali ai malfattori fornendo loro le chiavi di accesso ai nostri soldi. L’allarme deve essere preso sul serio? I risparmi sono veramente a rischio? Per fornire una risposta esaustiva occorre chiarire alcuni punti.

WhatsApp, l’arrivo di un virus spiazza gli utenti

L’ultima mossa dei cyber criminali è di inviare via chat di WhatsApp un file che sembra un audio. La stessa identica icona di riferimento per gli audio, infatti, viene riprodotta dal misterioso file inviato per installare un virus sul dispositivo del malcapitato. Tanti utenti incuriositi decidono di ascoltare il vocale per scoprire chi lo manda e qual è la questione affrontata. Questo è l’errore da non compiere perché cliccando sull’icona si lascerà libero accesso al malware e il nostro smartphone verrà infettato. 

Una nuova trappola, dunque, da conoscere per non cadere nell’inganno. Tutti sappiamo, ormai, che non bisogna cliccare su link, inserire dati nei form di portali sospetti ma mai avremmo pensato di dover fare attenzione ad un comunissimo audio ricevuto su WhatsApp. Quella che sembra la classica icona che quotidianamente vediamo e su cui clicchiamo senza esitazione nasconde un virus e può realmente essere un problema per i nostri soldi.

Le truffe su WhatsApp non finiscono qui

L’arrivo di un audio su WhatsApp contenente un malware non è l’unico pericolo da riconoscere. Da qualche settimana a questa parte, infatti, giungono segnalazioni di una truffa che coinvolge numerosi noti marchi. Agli utenti arriva sulla chat un codice sconto per acquistare prodotti di Zara, H&M, Euronics, MediaWord e simili a prezzi incredibili. Per ottenere lo sconto, però, l’utente dovrà inserire dei dati personali. Ed ecco che il raggiro è messo in pratica. Qual è l’insegnamento che si può trarre? Bisogna sempre diffidare di chi afferma di regalare qualcosa oppure propone acquisti a costi troppo bassi a condizioni che si compilino form e forniscano anche pochi dati sensibili. La fantasia dei cyber criminali non ha limiti e una minima disattenzione potrebbe costare cara.