Enel, c’è una truffa in atto: ecco come riconoscerla

Enel denuncia una truffa ai danni dei contribuenti. Scopriamo come funziona per capire come tutelarci dal raggiro sull’energia. 

Un vertiginoso aumento delle truffe sull’energia elettrica è stato segnalato nelle scorse settimane da Enel. Sapere come difendersi è fondamentale per non perdere soldi.

enel truffa
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I raggiri dei malintenzionati puntano sulla paura e sulla disperazione delle ignare vittime. Questa affermazione serve per capire come mai negli ultimi mesi il numero di truffe messe a segno è aumentano in maniera esponenziale. I cittadini sono spaventati perché dopo più di due anni di pandemia il Covid è ancora nell’aria, crea disagi ed impedisce un completo ritorno alla normalità. Sono spaventati perché hanno assistito all’inizio di una guerra vicino alla propria casa e stanno vedendo con i propri occhi le conseguenze di un massacro umano, sociale ed economico. La disperazione è entrata nella vita di tante famiglie che faticano ad arrivare a fine mese oggi più che mai perché colpite pesantemente dai rincari generali. E in tutto questo, dov’è quello spiraglio di luce che lascia intravedere la fine del tunnel? Dove sono gli aiuti efficaci di un Governo il cui obiettivo dovrebbe essere la tutela di ogni singolo cittadino? Ecco, questo contesto spiega chiaramente perché le truffe sono aumentate e mietono molte vittime.

Enel, è allarme per le truffe in atto

Le truffe telematiche sulle utenze della luce sono in netto aumento. Da alcune settimane i cyber criminali hanno dato vita a numerosi tentativi di raggiri riuscendo in alcuni casi ad ingannare le malcapitate vittime. Enel sta avvisando i cittadini di mantenere alta l’attenzione e di attivarsi per riuscire ad identificare le truffe. A tal fine occorre conoscere alcune regole da seguire quando si riceve una telefonata da un presunto gestore telefonico che propone un’allettante offerta commerciale.

Prima fondamentale regola è non pronunciare mai la parola “sì”. I criminali informatici hanno l’abilità di poter inserire quella parolina in ogni contesto e farla diventare un consenso all’attivazione di un contratto. Enel, poi, ha fornito altre direttive sui comportamenti da tenere quando si presentano al proprio domicilio delle persone che affermano di essere operatori di Enel Energia. Bisogna immediatamente chiedere l’esibizione del tesserino plastificato completo di foto, nome e cognome. In più, occorre sapere che nessun dipendente Enel può chiedere soldi per conto dell’azienda. In caso di dubbi è sempre consigliabile fare una veloce telefonata al numero verde 800 900860 per verificare i nomi delle persone alla porta.

Cosa fare se si identifica un raggiro

Nel momento in cui si capisce di essere vittima di un raggiro è assolutamente necessario denunciare l’accaduto. Giorgio Tibo, presidente di Federconsumatori di Pistoia, ha ribadito il valore di una denuncia. Solo con le segnalazioni da parte dei contribuenti è possibile arginare il fenomeno ed intervenire in tempo prima che altri cittadini, soprattutto persone anziane o famiglie disperate e alla ricerca del risparmio per sopravvivere, diventino vittime dei criminali.