Pensionati, per non perdere soldi c’è una domanda da inoltrare

I pensionati devono procedere con l’inoltro di una domanda all’INPS per non perdere 155 euro. Scopriamo di cosa si tratta.

Tra le prestazioni previste per i pensionati c’è un’indennità aggiuntiva sull’assegno pensionistico di 155 euro. Vediamo chi può farne richiesta.

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Il Governo cerca di tutelare i cittadini con agevolazioni e bonus che permettono di avere accesso a prestazioni economiche in modo tale da aumentare l’importo dello stipendio oppure della pensione. Il numero delle misure erogate è elevato e capita che alcune indennità siano più note mentre altre risultino sconosciute agli interessati. Per evitare di non usufruire di un diritto, l’INPS ha ideato una piattaforma in fase di avvio dedicata ai pensionati con un servizio molto utile, il Consulente Digitale delle Pensioni. Ad oggi è ancora incompleto, saremo, dunque, noi ad informarvi di una misura da 155 euro da poter richiedere.

Pensionati, come non perdere 155 euro

I pensionati che si trovano in difficoltà economica possono richiedere una somma aggiuntiva rispetto all’assegno pensionistico di importo pari a 154,94 euro. La misura non è recente, è attiva dal 2001 ma non tutti i cittadini la conoscono. Possono farne richiesta tutti i titolari di pensione al di sotto del trattamento minimo INPS a condizione che rispettino specifici requisiti reddituali.

Parliamo di un assegno pensionistico dal valore inferiore a 524,35 euro al mese ossia 6816,55 euro all’anno. Rimanendo entro queste cifre si potrà ottenere la somma aggiuntiva completa mentre verrà erogato un importo inferiore ai 154,94 euro qualora la soglia dovesse essere superata rientrando, però, nei 536,27 euro al mese.

La scadenza dell’inoltro della domanda

Per poter accedere alla prestazione occorrerà procedere con l’inoltro dell’apposita domanda all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale qualora l’erogazione della somma aggiuntiva non dovesse essere corrisposta automaticamente. L’ente, infatti, basandosi sui dati reddituali in proprio possesso dovrebbe versare mensilmente l’importo spettante senza che il pensionato inoltri richiesta.

Se così non fosse pur soddisfacendo i requisiti sarà possibile inviare in modo autonomo richiesta dei 154,94 euro accedendo all’area personale del portale dell’INPS tramite credenziali digitali. I pensionati non pratici di tecnologia possono avvalersi dei servizi del Caf e dei patronati e procedere con la domanda. Fino a che la procedura non verrà portata a termine si perderà l’accredito della somma spettante.