Codice della strada, oltre il danno anche la beffa: rischio multa salata

Il Codice della strada prevede una sanzione piuttosto importante per un comportamento che molti automobilisti alle volte commettono senza nemmeno accorgersene 

A rendere il tutto ancor più clamoroso è che la contravvenzione avviene quando il veicolo è fermo. Ecco per quale motivo può accadere.

Codice della strada
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Il Codice della strada è fondamentale per regolare il comportamento delle persone alla guida. In alcune circostanze però può apparire troppo severo o comunque non propriamente giusto.

Esiste infatti un particolare caso che prevede la sanzione amministrativa quando però il veicolo è fermo. Non si tratta di divieto di sosta o di fermata. La multa infatti può scattare anche se la vettura è parcheggiata perfettamente.

Codice della strada: la strana regola che penalizza gli automobilisti

Il punto cruciale riguarda l’aria condizionata, senza la quale sarebbe davvero arduo guidare. In inverno il condizionatore tiene al riparo dal freddo e consente di poter guidare in maniera rilassata, mentre in estate senza un po’ di aria fredda sarebbe piuttosto problematico stare all’interno dell’abitacolo. 

Può però capitare di doversi fermare e in quel caso va spento assolutamente l’impianto di condizionamento così come previsto dall’articolo 157 come 7 bis del Codice della Strada. Fino a qui è tutto nella norma o comunque nelle disposizioni accettabili.

Ciò che molti automobilisti proprio non tollerano è la possibilità di essere puniti perché si lascia la macchina aperta o con il finestrino abbassato, anche se di pochi centimetri. Un comportamento piuttosto consono durante la stagione calda, che ha lo scopo di evitare che quando si risale a bordo i seggiolini possano essere roventi.

Di primo impatto si può pensare che sono fatti nostri se così facendo ci si espone al rischio furto. In realtà invece si incorre in una una multa di 41 euro. Questo perché un potenziale ladro potrebbe creare situazioni di pericolo agli altri utenti della strada.

A rendere il tutto ancor più severo è che in questi casi seppur il proprietario dell’automobile sia una vittima, diventa anch’essi responsabile delle azioni compiute da chi si è appropriato del mezzo. Nulla da eccepire invece per chi viene sorpreso a gettare rifiuti o mozziconi di sigaretta dal finestrino. Per i trasgressori il Codice della strada prevede un verbale fino a 300 euro.