Multa salata e addio patente per 10 giorni: basta una distrazione

Mai dimenticarsi il rinnovo dei documenti obbligatori. Specie se si tratta della patente di guida. Basta un solo giorno per avere grossi guai.

 

Non è solo alla guida che bisogna prestare attenzione. Anche prima di salire in auto, sarebbe bene fare mente locale e accertarsi di aver ricordato tutto. Documenti inclusi.

Blocco patente
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Le dimenticanze non sono rare. Non solo perché siamo magari distratti di natura ma anche per le tante incombenze (e le tante preoccupazioni) che possono rendere complicate le nostre giornate. Niente di strano, quindi, se prima di uscire di casa si dimentica qualcosa, oggetto o dettaglio che sia. Il problema sorge nel momento in cui le beghe quotidiane finiscono per farci perdere di vista le cose importanti, specie le scadenze. E questo vale per tutto, dall’ambito fiscale a quello delle utenze, fino alla stessa automobile. La Legge non è sempre inflessibile per alcune leggerezze commesse, mentre su altre è decisamente più severa.

Questo perché non tutto influisce in egual misura sulla sicurezza di chi circola in strada. E se la patente è fondamentale, così come il libretto di circolazione, la revisione e il tagliando, anche altri dettagli vanno tenuti in considerazione. Soprattutto se, da questi, dipende la nostra tutela e quella degli altri. E, nondimeno, la protezione del nostro portafogli dalle stangate pecuniarie visto che, per alcune dimenticanze, possono scattare multe estremamente salate, nell’ordine di quasi 2 mila euro. Ad esempio, chi fosse colto senza patente e dimenticasse di esibirla in caserma, sarebbe costretto al pagamento di 1.731 euro di multa.

Mai dimenticare questa scadenza: oltre alla multa scatta la sospensione della patente

Dovrebbe essere chiaro a chiunque, persino a chi non è un guidatore, che per mettersi al volante di un’auto è necessario avere la patente e tenerla sempre con sé. Del resto, per quanto il pensare comune possa attribuirgli una connotazione stereotipata, la patente di guida è un certificato a tutti gli effetti, emesso a seguito della verifica dei requisiti sia attitudinali che psicofisici. E ogni categoria (dalla A alla E) ha le sue regole e le sue prerogative da rispettare. A seconda della natura e del contesto della violazione, le multe per essere sorpresi a guidare senza patente possono arrivare addirittura a 30 mila euro. Addirittura potrebbe scattare l’arresto se questo dovesse avvenire due volte in due anni.

Ma all’inizio si parlava di dimenticanze. Ecco perché bisogna capire cosa accadrebbe se, pur avendo la patente con sé, al controllo di turno ci si dovesse accorgere che è già scaduta. Il lapsus, in questo caso, riguarderebbe proprio il mancato rinnovo. Magari perché convinti che sarebbe scaduta l’anno successivo o per aver dimenticato di controllare al momento giusto. Apparentemente una violazione più labile. Invece la Legge è estremamente severa, anche in questo caso. E nemmeno se la patente dovesse essere scaduta da appena un giorno. Le patenti minori richiedono un rinnovo obbligatorio ogni 10 anni fino ai 50 anni d’età (5 anni fino ai 70 anni, 3 fino agli 80 e 2 per età superiori). Anche la sanzione è estremamente severa: secondo l’articolo 126 del Codice della Strada, il conducente pagherà una sanzione amministrativa fra 158 e 638 euro.

E scordatevi la patente. Almeno per 10 giorni. E’ questo, infatti, il lasso di tempo necessario entro il quale sottoporsi a visita medica obbligatoria per il rinnovo per riavere la propria certificazione di guida. Altrimenti dovrà recarsi a ritirarla in Prefettura una volta espletate tutte le pratiche burocratiche, con certificato medico alla mano e rinnovo del documento. Decisamente meglio mettersi un promemoria, anche da qui a qualche anno.