Attenti alla pizza | Esenzione ticket | Accredito Reddito di cittadinanza i primi di aprile

Pizza ritirata dai supermercati, rinnovo automatico esenzioni ticket e accredito “straordinario” del reddito di cittadinanza: tutti i temi caldi della settimana.

Attenzione, è stata ritirata dai supermercati una pizza surgelata in seguito alla correlazione tra il prodotto e i malori accusati da un elevato numero di bambini e ragazzi.

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Ma non solo, a partire dal 1° aprile sono partiti i rinnovi automatici delle esenzioni ticket sanitario per reddito. Può accadere, però, che il sistema cada in errore e per questo è opportuno verificare che tale agevolazione sia stata effettivamente rinnovata onde evitare di dover rinunciare a questo importante diritto.

Tra i temi caldi della settimana, inoltre, buone notizie per i percettori del reddito di cittadinanza che potranno beneficiare di un accredito “straordinario”. Ma per quale motivo? Entriamo quindi nei dettagli per vedere tutto quello che c’è da sapere in merito e soprattutto cosa sta succedendo.

Pizza surgelata ritirata dai supermercati: controllate come stanno i vostri bambini

Allerta alimentare in Francia dove la proliferazione dei batteri dell‘Escherichia Coli ha provocato gravi problematiche di salute in 41 bambini. Altri 34 casi, invece, sono in fase di accertamento. Una situazione che sembrerebbe essere stata causata dal consumo di pizza surgelata della linea Fraîch’Up di Buitoni, con l’allarme che è stato lanciato dai medici che hanno curato i pazienti.

I dottori hanno infatti invitato le famiglie dei bambini che hanno mangiato la pizza in questione a controllare i figli nei dieci giorni successivi alla relativa consumazione. Le Autorità francesi hanno pertanto predisposto il ritiro delle pizze surgelate Buitoni dai supermercati.

La contaminazione dovrebbe riguardare l’impasto delle pizze messe in commercio dal mese di giugno 2021. Nestlé Francia, detentrice del marchio Buitoni, ha reso noto che verranno effettuate tutte le indagini necessarie per poter chiarire la vicenda. Ma non solo, ha segnalato un numero verde da contattare per far presente qualsiasi problema correlato, ovvero 0800 22 32 42.

Esenzioni Ticket, al via i rinnovi automatici: tutto quello che c’è da sapere

Sono partiti dal 1° aprile 2022 i rinnovi automatici delle esenzioni ticket sanitario per reddito. Onde evitare brutte sorprese, però, è consigliabile controllare la propria posizione, ovvero verificare che l’esenzione sia stata effettivamente rinnovata.

A tal fine le Regioni dovrebbero aver attivato il servizio di autocertificazione inerente l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Questo al fine di poter controllare e gestire i dati, ma anche informazioni e richieste attinenti alla questione. Tramite il portale online della Regione Puglia, ad esempio, è possibile inviare la propria autodichiarazione.

In questo modo è possibile comunicare la propria condizione di avente diritto all’esenzione per reddito senza doversi recare necessariamente presso una Asl. Per poter accedere all piattaforma delle Regione Puglia è necessario essere in possesso delle credenziali digitali. Questo, molto probabilmente, verrà richiesto anche per le altre regioni.

Reddito di Cittadinanza, occhio all’accredito “straordinario”: le date da segnare sul calendario

I primi due mesi dell’anno i percettori del reddito di cittadinanza devono presentare il proprio Isee. Questo in quanto, in caso di cambiamenti, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale deve provvedere a ricalcolare il relativo importo. Ne consegue, pertanto, che il mese di marzo si rivela essere, spesso, particolarmente complesso per chi percepisce tale sussidio.

Lo sanno bene coloro che si sono ritrovati, addirittura, a non ricevere a marzo la relativa ricarica. Ebbene, in tal senso giungono buone notizie per le persone interessate che dovrebbero fare i conti con un accredito straordinario e la situazione che dovrebbe pertanto ripristinarsi entro la prima settimana di aprile. Sempre in tale ambito è bene ricordare che in genere l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale provvede a pagare eventuali arretrati entro la metà del mese.

Non si esclude quindi la possibilità che l’istituto provveda ad erogare il sussidio in questione a coloro che non l’hanno ricevuto a marzo proprio entro la metà del mese di aprile. Al momento, comunque, è bene sottolineare, non vi sono comunicazioni ufficiali in merito da parte dell’Inps. Non resta quindi che attendere e vedere quando verranno erogati effettivamente i relativi pagamenti.