Supermercato, che sorpresa alle casse: la novità che in pochi conoscono

Si tratta di una disposizione inerente gli arrotondamenti. In che modo si comportano i cassieri al supermercato e quali sono le direttive da seguire

Molto utili in tal senso i video su TikTok del Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, ormai sempre più divertenti e popolari.

Supermercato
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Quando ci si reca al supermercato alle volte capita di non ricevere il resto quando questo è di 1 o 2 centesimi di euro. Per molti è decisamente comodo visto che non tutti hanno a cuore i cosiddetti “bronzini”. Altri invece non sopportano questa pratica è la paragonano ad una vera e propria truffa.

In realtà si sbagliano di grosso. Infatti dal 2018 queste monetine non vengono più coniate dall’Italia, così come dalla Finlandia, dall’Olanda, dal Belgio e dall’Irlanda. Una presa di posizione che però non ha portato nessun aumento dei prezzi dei beni. Per effetto di ciò, ecco cosa può accadere quando si è alla cassa dopo aver fatto la spesa.

Supermercato: cosa bisogna sapere sugli arrotondamenti dei resti

Ad esempio su un conto di 20,57 si pagherà solo 20,55 euro, mentre se la cifra da pagare è 20,58 euro allora si dovranno lasciare alla cassiera 20,60 euro. Si possono presentare fino ad un massimo di 50 pezzi da 1 e 2 centesimi senza ricevere il rifiuto dell’esercente (chi lo fa si macchia di un comportamento illegale).

Il discorso degli arrotondamenti ovviamente non riguarda i pagamenti con carta o altri strumenti elettronici. Dunque è bene informarsi a dovere circa questi cavilli, che possono evitare discussioni con i cassieri e anche qualche brutta figura.

Per poter reperire tutte le news su questa tematica piuttosto delicata e decisamente attuale, possono tornare utili gli ultimi video pubblicati su TikTok dal Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona.

Attraverso i filmati spiega nello specifico tutto ciò che serve al consumatore, anche in merito alle novità specifiche sui prodotti da acquistare o meno. Insomma, il mondo dell’economia è in continua evoluzione e richiede un elevato capacità di aggiornamento.

D’altronde soprattutto in questa fase dove il costo dei prodotti di prima necessità è sempre più in aumento, può capitare di volere centellinare qualsiasi genere di risorsa, anche quelle che non hanno un valore molto alto.