Pensione all’estero, ora è più facile: basta conoscere i PEPP

Portare la pensione all’estero con i PEPP è semplice e pratico e riserverà gradite sorprese. Vediamo cosa sapere sui Pan European Personal Pension Product.

I prodotti di previdenza privata individuale sono il futuro per tanti pensionati. Scopriamo come funzionano e quali vantaggi hanno.

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Si avvicina la pensione e i dubbi sul proprio futuro aumentano. L’importo dell’assegno pensionistico sarà sufficiente per mantenere lo stesso tenore di vita? Restare in Italia costa troppo? E’ più conveniente partite e trasferirsi all’estero per pagare meno tasse e vivere dove il costo della vita è più basso? Insomma, i quesiti sono tanti e fino ad ora le risposte certe poche. Arrivano in soccorso dei pensionati, però, i PEPP, Pan European Personal Pension Product per facilitare il trasferimento dei soldi all’estero senza violare la Legge. Approfondiamo la conoscenza con questo innovativo strumento che opera su scala europea.

Pensione all’estero, arrivano i PEPP

La previdenza privata individuale è il futuro per i pensionati. I prodotti, agendo su scala europea, consentono di portare la pensione all’estero uscendo fuori dai confini nazionali. La Commissione Europea sta puntando molto su questi strumenti chiamati PEPP, Pan European Personal Pension Product, così come l’Autorità europea delle Assicurazioni e delle Pensioni aziendali e professionali.

L’Unione Europea ha già provveduto a stilare un Regolamento sui PEPP ed ora si attende l’adeguamento dell’Italia alle direttive con la predisposizione di un Decreto ad hoc. Sarà il Ministero dell’Economia e delle Finanze ad occuparsi della questione e a disciplinare la normativa regolatrice dei piani di previdenza privata individuale che faciliteranno il trasferimento all’estero della pensione. Ogni stato ha un certo margine di manovra e l’Italia dovrà, nello specifico, affrontare due questioni principali.

I PEPP in Italia

L’Italia per disciplinare i PEPP si dovrà occupare di sciogliere il nodo della fiscalità e del conferimento del TFR. Il Trattamento di Fine rapporto verrà erogato oppure no? Ad oggi, le intenzioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze sembrano non voler far confluire il TFR nel Pan European Personal Pension Product.

Ma cosa sono questi PEPP? Si tratta di prodotti di risparmio a lungo termine a cui gli individui possono contribuire su base volontaria per incrementare le pensioni statali. L’obiettivo del Pan è di offrire ai risparmiatori una scelta maggiore e garantire prodotti pensionistici più competitivi. I fornitori finanziari previsti dalla Commissione Europea dovrebbero essere le banche, i gestori patrimoniali, le compagnie assicurative e le società di investimento.