Bonus Gomme, 200 buoni motivi per cambiare pneumatici

Bonus Gomme, un risparmio di 200 euro per cambiare gli pneumatici della propria auto e sostituirli con nuove gomme di classe A o B. Vediamo come funziona.

Il Decreto Energia propone il Bonus Gomme per incentivare gli automobilisti a sostituire vecchi pneumatici con nuove gomme a ridotte emissioni di CO2.

Bonus Gomme
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Il cambiamento è in atto seppur tra mille ostacoli. L’efficientamento energetico, la salvaguardia dell’ambiente, la riduzione dell’inquinamento sono obiettivi reali e le intenzioni di salvare il nostro pianeta sono autentiche. Accade, però, che ci si ritrovi in mezzo ad una pandemia prima e davanti ad una guerra in Ucraina poi per destabilizzare i piani originali e spostare l’attenzione su altri argomenti. Ma il Decreto Energia ha rispeso in mano una delle necessità primarie che l’intera umanità deve cercare di soddisfare e mira – tra le tante misure previste – a ridurre le emissioni di CO2 incentivando le persone a cambiare gli pneumatici.

Bonus gomme, come funziona

La proposta del Decreto Energia prevede l’erogazione di un Bonus per chi cambia i vecchi pneumatici sostituendoli con gomme di classe A o B adatte al trasporto su strada e capaci di ridurre le emissioni di CO2. Il fondo stanziato a supporto della misura è di 20 milioni di euro e comporta la concessione di quattro pneumatici di classe C fino ad esaurimento del denaro. Il Bonus non è cedibile, può essere speso fino al 31 dicembre 2022 e non è cumulabile al reddito imponibile ai fini Irpef.

Il rivenditore, dopo l’acquisto di quattro pneumatici di classe A o B, emetterà la fattura o lo scontrino e potrà chiedere entro 120 giorni dalla data di emissione del documento fiscale il rimborso della somma usufruita dal cliente. Il passaggio da una classe E, attualmente più in uso, ad una classe A consentirebbe un risparmio del 5/7% sul carburante e ridurrebbe gli spazi di frenata del 30%.

Nuove gomme nuove etichettature

In attesa della definizione ufficiale dei dettagli sul Bonus Gomme ricordiamo l’entrata in vigore dal 1° maggio 2021 di una nuova etichettatura per gli pneumatici. L’Unione Europea ha deciso di evidenziare nettamente l’efficienza della gomma venduta. Ogni etichetta deve, perciò, contenere un QR-Code che permette all’automobilista di avere accesso al database europeo chiamato “European Product Registry for Energy Labelling” nel quale è possibile reperire le informazioni sullo pneumatico che si sta acquistando. Ogni automobilista, dunque, può scegliere di fare un passo importante per il proprio pianeta e per le proprie tasche dato i prezzi alle stelle del carburante.