Ridurre i consumi in cucina: i trucchi per mangiare con il sorriso

Ridurre i consumi in cucina senza perdere il sorriso quando si mangia è un’impresa possibile conoscendo alcune strategie semplici ed efficaci.

Quanto costa cucinare e mangiare, soprattutto in questo periodo! Ebbene, il risparmio è possibile mettendo in pratica dei trucchetti da strateghi.

ridurre consumi cucina
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Le famiglie italiane non stanno vivendo un periodo semplice, anzi, sono più di due anni che assistono ad un succedersi di eventi inimmaginabili fino a poco tempo fa. Vivere una vita “normale” non è semplice tra guerra in atto, una pandemia ancora in corso e una crisi economica che peggiora giorno dopo giorno. Ci si sente quasi in colpa quando si riescono a ritagliare dei momenti di serenità con gli amici e i familiari. Eppure sono necessari per il benessere psichico e la cucina può essere il luogo adatto per la convivialità. Del resto è possibile riuscire a risparmiare pur cucinando pranzi e cene gustosi e per più persone. Basta conoscere alcune strategie per ridurre i consumi.

Ridurre i consumi, partiamo dal gas

Cucinare significa consumare gas e, oggi come oggi, ciò significa importi elevati in bolletta. Il gas ha avuto un rincaro superiore al 40% e ciò significa che se fino a pochi mesi fa per acquistare una bombola di gas bastavano 25 euro circa ora si dovranno pagare 30 euro e più. In cucina si utilizzano diversi fornelli dai consumi differenti. Quello più grande ha un consumo medio di 3 kW, quello medio di 1,65 kW e quello piccolo di 1 KW.

Partendo da questi dati è possibile stimare un consumo totale per bollire l’acqua, cuocere la pasta e preparare il condimento. Il tempo che passa per procedere con questi passaggi è di circa venti minuti utilizzando più fornelli. Accendendo, per esempio, quello grande e piccolo rispettivamente per cuocere la pasta e cuocere il sughetto si consumeranno 0,18 m³/h e 0,6 m³/h. Usando tutti e quattro i fornelli naturalmente i consumi raddoppierebbero e utilizzarli tutti i giorni per più volte a giorno fa aumentare ulteriormente i consumi. Quali sono le strategie per ridurre tali consumi?

Le strategie da conoscere

Per ridurre il consumo del gas in cucina è consigliabile accelerare i tempi di ebollizione della pasta e della cottura in generale utilizzando il coperchio. Una volta raggiunta l’ebollizione è possibile salare l’acqua e abbassare la fiamma per poter consumare meno gas. Si potrà abbinare, poi, un altro metodo utilizzato dalle nonne diversi anni fa. Spegnere il fornello a tre/quattro minuti dalla fine della cottura e lasciarvi sopra la pentola. La pasta cuocerà ugualmente mentre si otterrà un risparmio in bolletta.

E’ consigliabile, poi, acquistare tipi di pasta con breve tempo di cottura. Piuttosto che gli spaghetti da 14 minuti è preferibile comprare le pennette da 9 minuti. Sembra un dettaglio insignificante ma se si calcolano i consumi giorno dopo giorno si capirà che anche pochi minuti faranno la differenza. I tortellini hanno un tempo di cottura di 3/4 minuti, i tagliolini di 5/6 minuti e la pasta fresca ancora minore, due o tre minuti.