Cashback, un gradito ritorno per gli italiani: i dettagli della nuova misura

Torna il Cashback a partire da oggi, 15 marzo 2022. La misura, con qualche modifica, consentirà nuovamente di ottenere rimborsi per le spese effettuate con pagamenti elettronici.

Si chiama “Cashback targa” la nuova misura che sostituisce l’iniziativa che nel 2021 ha permesso a tanti cittadini di ottenere interessanti guadagni. Vediamo come funziona.

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La cancellazione del Bonus Cashback per il 2022 è stata accolta con dispiacere dagli italiani. L’idea di avere un ritorno di denaro per i pagamenti effettuati con mezzi di pagamento tracciabili ha allettato tante persone e il mancato rinnovo non ha fatto piacere. Il successo dell’iniziativa dello scorso anno ha portato ad un proliferare di proposte simili. Citiamo, come esempio, il cashback di Poste Italiane oppure quello di Satispay. Di conseguenza, farà ora piacere la notizia dell’arrivo, a partire da oggi 15 marzo 2022, del Cashback targa.

Cashback targa, come funziona

Il Cashback targa è un’iniziativa che coinvolge gli automobilisti essendo legata all’uso dell’autostrada. Da oggi, 15 marzo, verrà avviata in prova in Liguria per poi passare a livello nazionale tra un mese. Il 15 aprile, dunque, tutti i cittadini potranno iniziare a partecipare al nuovo progetto. Nello specifico, i destinatari della misura sono i proprietari di veicoli che utilizzeranno i servizi di Autostrade per l’Italia e dovranno procedere con il pagamento di pedaggi relativi a tratte soggette a ritardi. Il cashback sarà immediato e collegato alla targa del mezzo di proprietà. Si risalirà al conducente, infatti, attraverso le telecamere installate nei pressi dei caselli ASPI.

Ricapitolando, avranno diritto al rimborso gli automobilisti che si ritroveranno in coda in autostrada oppure che subiranno dei ritardi per dei cantieri presenti nei tragitti ASPI per l’ammodernamento delle autostrade. Il cashback, come detto, verrà erogato in automatico sia che l’automobilista paghi il pedaggio in contanti che con carta di credito o debito.

Altri dettagli della misura

Gli automobilisti che soddisfano i requisiti potranno ottenere un rimborso del 100% iscrivendosi ai servizi dell’App Free-to-X. Non potranno avere accesso al Cashback targa, invece, i proprietari di auto aziendali o veicoli a noleggio. Per un mese a partire da oggi, come accennato, la misura riguarderà unicamente la Regione Liguria e le tratte interessate mentre dal 15 aprile si estenderà in tutta la penisola. Condizione necessaria per il rimborso, ribadiamo, è l’aver accumulato ritardo a causa dei cantieri ASPI.

Ricordiamo, a conclusione, che attualmente è attivo un altro Cashback per le Autostrade. Una misura che, a differenza del Cashback targa, non scatta in automatico ma dovrà essere richiesta per poter ottenere il rimborso il cui importo dipende dai minuti di ritardo accumulati.