Supermercati, cosa sta succedendo proprio adesso: da lunedì 14 sarà peggio

Prodotti alimentari, ecco quali stanno scomparendo dagli scaffali a causa della guerra e quali sono in costante aumento.

Se avete riscontrato un sovrapprezzo di alcuni prodotti al supermercato, non vi preoccupate. Il peggio deve ancora venire. Ovviamente, stavolta non parliamo di un addio studiato, come quello della plastica, con tanto di studio su come rimediare ora, bensì di prodotti alimentari che potremmo non trovare più, o molto più di rado.

supermercati vuoti
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Esportazioni che vengono a mancare dall’Est Europa ed anche caro benzina che costringe i trasportatori a lavorare di meno. Alcuni prodotti, come zucchero, farina, olio di girasole, faranno difficoltà ad arrivare tra gli scaffali, con la costanza di pochi mesi fa e quindi, sulle nostre tavole. Capiamo quali bisogna comprare adesso, prima di rischiare di non trovarli.

Dite addio a questi prodotti alimentari

L’Associazione Italiana dell’Industria Olearia, Assitol, ha già messo in preventivo che per fine mese, le scorte di olio di girasole potrebbero essere pari allo zero. Ovviamente, il tutto è dovuto al conflitto ucraino, Paese tra i maggiori produttori, di alcuni prodotti. Ed il fatto grave, non sta tanto nel non poter acquistare l’olio di girasole per noi, quanto al fatto che con esso, vengono lavorate tantissime cose, come dei sughi, condimenti, salse, in alcuni casi anche la pasta. Ma anche altri prodotti, inizieranno a scarseggiare.

Si parla di una possibilità di trovare difficilmente: grano, segale, miglio, zucchero, sale e carne. Ovviamente poi, lo scarseggiare di alcuni prodotti, porta a delle conseguenze indirette. Ad esempio, lo ha spiegato molto bene la Coldiretti dalla Toscana. Dall’estero ad esempio c’è un rincaro sulle forniture del mangime. Questo vuol dire che gli allevatori devono razionare a questo punto, il cibo per gli animali e di conseguenza, potremmo avere a breve una minor risorsa di carne che sia di maiale o pollo e di altri animali.

Adesso, conoscere i trucchi per non svuotarci il portafoglio al supermercato, servirà tantissimo. Il perché è presto detto: l’aumento dei prezzi. Da gennaio 2021 a gennaio 2022, ecco i prodotti che sono aumentati di più, secondo l’Unione Nazionale Consumatori. Gli oli non di oliva, sono aumentati del 19,9%; i vegetali freschi diversi dalle patate, del 13,5%; poi abbiamo il burro con il 10,8%; pasta al 10%; frutti di mare con l’8,4% al pari della farina. E circa del 5%, sono saliti anche prodotti quali, la margarina, i succhi di frutta, pesce e frutta secca.