Assegno Unico Universale: come conoscere l’esito della domanda

Assegno Unico Universale, capiamo come conoscere l’esito della domanda inviata entro il 28 febbraio 2022. 

A breve partirà l’erogazione dell’Assegno Unico, come sapere se la richiesta è stata accolta senza alcuna problematica da risolvere?

Assegno Unico esito domanda
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Siamo quasi giunti al traguardo dell’Assegno Universale. La tanto attesa misura destinata alle famiglie con figli a carico farà il suo esordio intorno alla metà di marzo. Dal 1° gennaio sono iniziate le richieste di ISEE, gli inoltri della DSU e gli invii della domanda in attesa del fatidico momento in cui si riceverà il nuovo importo previsto dal Governo. Mesi di documenti, di approfondimenti e di domande su alcuni particolari della prestazione fino al momento in cui tutta la documentazione è stata inviata. Ed ora? Come possiamo conoscere l’esito della richiesta? Vediamo come risolvere questo dubbio amletico.

Assegno Unico Universale, la domanda è stata accolta?

L’accettazione della richiesta di Assegno Unico è collegata ad alcune condizioni. Sarà necessario essere in regola con i requisiti e aver inoltrato tutta la corretta documentazione. Le famiglie che hanno inviato l’ISEE potranno ricevere quanto spettante in base alla fascia  di appartenenza mentre un’eventuale omissione dell’Indicatore comporterà il posizionamento nell’ultima fascia, quelle relativa ai nuclei con più di 40 mila euro di ISEE, con conseguente assegnazione dell’importo più basso, 50 euro.

Con l’inoltro della richiesta di Assegno Unico, è iniziata la fase dell’istruttoria. La domanda risultava, dunque, in lavorazione per la verifica dei dati e dei documenti. Da pochi giorni questa fase dovrebbe essere terminata almeno per chi ha inviato la richiesta dal mese di gennaio e inizio febbraio. Si dovrebbe, così, poter sapere se la richiesta ha avuto esito positivo oppure no.

Come verificare l’esito della richiesta

La risposta al dilemma potrà conoscersi unicamente accedendo al proprio fascicolo previdenziale. Occorrerà, dunque, entrare nel sito dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale tramite le credenziali digitali – SPID, carta di identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi – e accedere alla sezione di riferimento.

Nella cartella “Prestazioni” si potrà selezionare la voce “Assegno Unico Universale” in modo tale da avere accesso a tutte le informazioni desiderare tra cui l’esito della domanda. Gli stati di lavorazione sono diversi. La dicitura “Accolta” indica che la domanda è stata accettata e occorrerà, dunque, solamente attendere l’erogazione dell’assegno. Se, invece, si legge “Respinta” la richiesta non è stata accolta mentre la definizione “Decaduta” indica che l’agevolazione non potrà mai più essere ottenuta per una causa ben precisa. In caso di rinuncia all’assegno si leggerà “Rinunciata” mentre in caso di problema tecnico da risolvere recandosi presso uno sportello INPS si leggerà “In evidenza alla sede“. Infine, l’ultimo stato segnala “In evidenza al cittadino” quando occorrerà che il beneficiario integri la documentazione presentata con i documenti mancanti indicati dal sistema.