Non diremo mai addio al Green Pass: l’incubo che diventa realtà

Diremo mai addio al Green Pass? Le ultime notizie spaventano i cittadini che vedono l’incubo della certificazione verde prolungarsi per sempre.

L’addio al Green pass potrebbe non arrivare mai. Quanta verità c’è nelle ultime indiscrezioni che circolano sul web?

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Il periodo di confusione generale sembra non volersi allontanare. Da due anni a questa parte viviamo con continui dubbi ed incertezze legate all’agire nel quotidiano e al futuro. La pandemia da Covid 19 ci ha gettati in una situazione paradossale in cui comportamenti prima abituali sono diventati reati da non commettere. “Mio figlio si è raffreddato, posso mandarlo a scuola?”, “Andiamo a cena fuori, ma abbiamo tutti il Green Pass rafforzato?”, sono solo alcune delle domande che fino a pochi anni fa avremmo attribuito ad un film comico. Invece è la nostra realtà e la maggior parte dei dubbi è provocato dalle direttive non molto chiare e alle volte contradditorie dell’esecutivo. L’ultima perplessità è legata all’uso del Green Pass, gli diremo mai veramente addio?

Addio al Green Pass, accadrà mai?

A far nascere un dubbio sull’addio al Green Pass sono voci circolanti sul web nate da un’attenta – forse troppo attenta – lettura del Decreto dello scorso 2 marzo. Il tema di riferimento sono le procedure relative all’aggiornamento delle modalità di verifica dell’obbligo vaccinale e del Green Pass. Si legge in merito che la certificazione verde potrebbe essere estesa per altri tre anni. 

Un periodo di tempo lunghissimo soprattutto se si ascoltano le ultime comunicazioni del Governo riguardanti possibili allentamenti delle restrizioni per i cittadini. Il prossimo 31 marzo, infatti, è la data ultima segnalata per la fine dello stato di emergenza e di conseguenza in molti sperano che possa essere il punto di svolta anche per quanto riguarda le limitazioni, almeno alcune di esse.

Qual è la verità

Un’attenta lettura del Decreto permette di comprendere alcuni importanti particolari. In relazione all’aggiornamento delle modalità di verifica della certificazione verde vengono segnalati dei controlli tecnici e automatizzati. Il sistema di controllo che verrà creato farà riferimento al blockchain presente nel Green Pass che per la dose booster ha validità 540 giorni. Trascorso tale lasso temporale, il sistema creerà automaticamente un’ulteriore certificazione verde con validità di altri 540 giorni per un totale, a partire dalla dose booster, di 1.080 giorni – tre anni circa.

La procedura verrà attivata dato che la pandemia è in atto ma una volta finita il Governo procederebbe con l’interruzione del sistema dato che non ci sarà più bisogno di avere il Green Pass.