Lavoro, le città in cui puoi guadagnare anche 4 mila euro: è il momento della svolta

Posizioni di lavoro aperte, interessanti, dinamiche e che danno anche la possibilità di guadagnare bene: ecco dove.

Il periodo peggiore, dato dalla pandemia, sembra passato. Il lavoro tornerà a caratterizzare in scala più ampia, le nostre vite. Già ci sono duemila assunzioni previste con i concorsi 2022, ma ci sono anche le assunzioni dei privati, ovviamente, ora che si riparte.

Barista (Pixabay)
Barista (Pixabay)

Fino al 31 maggio 2022, ci sono anche 35 posizioni aperte, per diversi tipi di lavoro. Per chi volesse lavorare come barista, cuoco, pizzaiolo o hostess, si apre una grande opportunità. Il totale delle offerte di lavoro diverse è di sette, tutte le candidature si possono inviare alla EURES Milano, si cercano cinque candidati per ogni posizione, fino infatti ad arrivare a 35 unità. Il tutto, avviene in Svizzera.

Si può anche guadagnare dignitosamente

Infatti, le città in cui sono aperte le posizioni, sono Ginevra, Zurigo, Sion, Friburgo e Losanna. E si può arrivare fino a 4.100 euro di stipendio mensile. In quei luoghi, ovviamente, conoscere anche francese e tedesco, così come l’inglese, può sempre aiutare, ma non ci sono grandi problemi per questo, se si vorrà perseguire uno di questi posti di lavoro. Soltanto che bisognerà spostarsi dall’Italia, come per queste altre offerte di lavoro che porterebbero a guadagnare anche le stesse cifre. Basta comunque, conoscere l’italiano.

Sette profili in tutto, per cinque persone a profilo, dicevamo. Ed allora vediamo quali sono i ruoli che ricoprirebbero i candidati scelti: Chef de Rang, Chef de Partie, Commis de Cuisine, Pizzaioli, Runner, Hostess e Barman. Per fare un esempio, il Commis de Cuisine, guadagnerebbe dai dai 3.800 ai 4.500 franchi, con un contratto a tempo indeterminato e che prevede un numero di ore lavorative settimanali, pari a 42.

Tra i diritti del persona che verrà scelto per poter svolgere tali mansioni, quelli di due giorni di riposo settimanali, cinque settimane di vacanza ogni anno, supporto per il trasloco e per la ricerca dell’alloggio nella città a cui si viene assegnati. Oltre alla conoscenza della lingua italiana, che specifichiamo, dovrà essere di livello C1, c’è bisogno di potersi dire anche conoscitori sia dei vini italiani, che delle regole di servizio previste nei ristoranti.